Partecipa a Notizie Nazionali

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Il teatro ALIAS di Firenze sarà la casa dei nuovi talenti

Presentato il cartellone della nuova gestione del teatro del Circolo Lippi

Condividi su:

Chi di noi toscani non giovanissimi non ha in mente la casa del popolo del film  "Berlinguer ti voglio bene"?
Quei luoghi di ritrovo di una volta dove si giocava a carte, si imparava a leggere e scrivere , si ballava e si faceva spettacolo e si principiava dibatti culturali  ai margini delle grandi città, lontano dai salotti buoni del centro, nelle campagne sperdute o nelle zone periferiche, ecco, uno dei luoghi dell’anima che il grande Benigni non ha mai rinnegato, ebbene il circolo ricreativo Arci Lippi è stato ed è uno di questi luoghi. Costruito nel 1954, ha disposto di un teatro al suo interno fin dal  1964 . “Il nuovo teatro” per anni dedito a spettacoli in vernacolo fiorentino e tuttoggi sede della compagnia del Grillo che si esibisce durante i fine settimana, ma i restanti giorni sono tutti di SpManagement di Silva Papucci e Roberto Pratesi che dall’inizio dell’anno hanno assunto la direzione del teatro e che hanno presentato il loro cartellone in Palazzo Vecchio alla presenza del consigliere Fabrizio e Ricci e alla presidente Commisisone Cultura Federica Giuliani. Il nuovo teatro è diventato il teatro  Alias con un logo giovane e accattivante frutto della creatività della tesserata Lippi nonchè  grafica Sofia Crescioli.
Un cartellone di tutto rispetto dove la fa da padrona la comicità e la fiorentinità, non a caso sarà qui che nel  2015 si svolgerà la seconda edizione del concorso nazionale “La fabbrica della comicità” dovuto alla fortunata intuizione  di Spmanegement nello scovare nuovi talenti comici. E sono proprio gli emergenti il fiore all’occhiello della nuova programmazione taragata Spmanagement come ha sottolineato la stessa Silvia Papucci. Una programmazione per grandi e piccoli , con tributi ai grandi Gaber e De Andrè e alcuni spettacoli di magia e che include al suo interno momenti di solidarietà come è nella tradizione di questa lanciata agenzia di spettacolo. Le forme e i modi sono tutti da definire ma il presidente  della Onlus il Giardino di Luca e Viola, Enrico Galimberti, non esclude una presenza fissa con una piccola postazione all’interno del teatro ad ogni spettacolo.
Un’attenzione al sociale che fa onore al teatro e alla direzione che devono adempiere ad  un duplice compito: quello di divertire e intrattenere e quello, come ha ribadito Federica Giuliani più volte, di  scongiurare la desolazione che spesso accompagna i quartieri periferici. 

Condividi su:

Seguici su Facebook