“ANIME LATINE” UN CULT DA NON DIMENTICARE

6 anni fa il programma tv “Anime Latine”, in onda su RAI 2, divenne una pietra miliare della cultura latina in Italia.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 19/09/2014 in Musica e spettacolo da Nicola Convertino
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Nicola Convertino

6 anni fa il programma tv “Anime Latine”, in onda su RAI 2, divenne una pietra miliare della cultura latina in Italia. Questo programma fu il primo e, haimè, l’unico che promulgò la vera cultura latina nel nostro paese. Dopo 6 anni la musica e il ballo latino in Italia sono diventati una realtà incredibile; non c’è locale, paese, palestra italiana che non programma la musica, il ballo o lezioni di salsa o tango, una vera e propria invasione di una cultura, in realtà, a noi molto vicina. Nicola Convertino e Flavio Ferrari furono i primi a realizzare questo programma televisivo e a distanza di anni nessuno è riuscito a proseguire quello che loro hanno iniziato. Guardando su youtube quei fantastici 50 minuti, magistralmente condotti da Denny Mendez, ci si rende conto che ripetere un’avventura di quel tipo è dannatamente difficile: Concerti e interviste con la “Reina “ della Salsa “Celia Cruz”, Gilberto Gil, l’intramontabile “Camisa Negra” di Juanes, gli Aventura, la grande “Daniela Mercury”, Frank Reyes, il mitico “Juan Luis Guerra”, “Il Tosco” Josè Luis Cortes che duetta con Andrea Mingardi…insomma sono imprese che difficilmente si possono duplicare, come è difficile ricompattare un’alleanza con il Festival “Latinoamericando” che fece da cornice a quel capolavoro, erano tempi di fusioni, alleanze, di collaborazioni. In Italia in quegl’anni ancora la crisi non aveva intaccato le menti degli italiani, oggi qualsiasi iniziativa s’intraprende bisogna fare i conti con la concorrenza spietata, le non-alleanze e le tasche sempre più vuote degli italiani…per non parlare dei latinoamericani in Italia. Però in questi anni la situazione è peggiorata, quel programma che doveva segnare l’inizio di un tragitto naturale si fermò, arenò sulla spiaggia della burocrazia statale; Quello doveva essere il classico progetto che la RAI doveva finanziare con i propri mezzi o per lo meno co-produrre, come fa per molti programmi che puntualmente si perdono in miseri share o scarsi consensi di pubblico. Il fenomeno latino in Italia,come in Europa, ormai è il fenomeno prevalente sia nelle sale che nella vita di tutti i giorni; 1 famiglia su 5 segue corsi di danze caraibiche, e 1 persona su 2 balla o ascolta musica latina, che sia Latin-Pop o Salsa o Merengue e reggaeton. La scenografia del programma tra l’altro fu realizzata proprio da Nicola Convertino. Questo il link del programma:  https://www.youtube.com/watch?v=zBQPPPJzXyQ

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