A cinque anni esatti dalla scomparsa del grande Bud Spencer, al secolo Carlo Pedersoli, il 27 giugno 2021 aprirà il Bud Spencer Museum nel centro di Berlino, dove ci sarà la possibilità di vedere auto, oggetti di scena e ricordi dai set dei film dell'attore italiano. L'area museale è di ben 500 metri quadrati ed è pronta a mettere in mostra le locandine storiche dei suoi film più famosi, i veri costumi di scena, foto inedite di vita privata e tantissimi cimeli dai vari set, il tutto messo a disposizione da parte della famiglia Pedersoli. Presente anche le auto di ...altrimenti ci arrabbiamo, l'intramontabile Dune Buggy rossa con cappottina gialla e la Ford Escort MK1, il camioncino dei gelati e il flipper di Pari e dispari e anche delle riproduzioni di dimensioni naturali di Bud Spencer. Sarà offerta anche la possibilità di mangiare rifacendosi allo stile di Bud Spencer, perché all'interno del museo è presente il Wild West Museum Saloon che offrirà una scelta di piatti succulenti e fantastici gadget. Oltre alla mostra, il museo presenta un attento programma d'intrattenimento. Nel piccolo cinema Bud's Cine-Lounge con scenografia anni '70, saranno proiettati documentari su e con Carlo Pedersoli e le più famose scene dei film di Bud Spencer e Terence Hill. Oltre alla carriera cinematografica, si conoscerà un Carlo Pedersoli diverso dalle solite vesti da Bud Spencer. Perchè oltre che attore, è stato anche inventore, produttore, cantante, compositore, produttore musicale, scrittore, pilota, fondatore della compagnia aerea Mistral Air e, giovanissimo, anche un nuotatore e campione di pallanuoto di fama mondiale, baluardo della Nazionale italiana. Giuseppe Pedersoli, figlio dell'attore Carlo, ha dichiarato: "Berlino era come una seconda casa per lui e qui aveva ottimi amici come i distributori della Tobis Film o il produttore Horst Wendlandt della Rialto Film". Il direttore del museo, Matteo Luschi, dice: "Bud Spencer ha realizzato qualcosa di straordinario per il cinema europeo ed è questo che vogliamo raccontare e sottolineare con la mostra. Siamo molto grati alla famiglia Pedersoli e a tutti i nostri sostenitori per averci permesso di rendere omaggio anche a Berlino al grande personaggio cult".

