Tour in Brasile per Gianluca Pellerito, stella 'teen ager' del jazz internazionale

Il giovane batterista palermitano si esibirà a Brasilia, Rio de Janeiro e San Paolo

pubblicato il 05/12/2013 in Musica e spettacolo da a cura della redazione
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a cura della redazione

Dopo i successi raccolti tre anni fa, a Washington e New York, la giovane rivelazione del jazz, il batterista palermitano Gianluca Pellerito, 19 anni, volerà ancora oltre oceano, questa volta in Brasile, dal 12 al 16 dicembre.

In programma una tournée dedicata alla promozione dell'ultimo lavoro discografico di Pellerito, ''Jazz My Way'', che lo vedrà impegnato col suo ''Quartet'' a Brasilia, il 13 dicembre, a Rio de Janeiro, il 15, e a San Paolo il 16 dicembre. Presentato in anteprima lo scorso luglio, nella serata inaugurale di Umbria Jazz, il cd live ''Jazz My Way'" (Emarcy, Universal Music) è un tributo al grande pianista americano Herbie Hancock che marca tre ricorrenze speciali celebrate nel 2012 dal giovane astro italiano del jazz: i cinquant'anni dall'uscita del primo disco di Hancock, il suo diciottesimo compleanno e i dieci anni dalla sua prima partecipazione, come più giovane batterista di tutti i tempi, all'Umbria Jazz Festival.

''Jazz My Way'', il titolo del cd e del tour internazionale, prende il nome dall'inedito dedicato a Hancock e composto da Pellerito che in Brasile sarà accompagnato da Michael Eckroth, americano e pianista virtuoso della band di John Scofield, Luca Meneghello, chitarrista milanese che in passato ha già collaborato con Mina e Stefano De Battista, e infine, Marco Panascia, bassista italiano trapiantato a New York che vanta collaborazioni con nomi del calibro di Natalie Cole e Kenny Barron. Il 15 dicembre, in particolare, il "Quartet" rappresentera' l'Italia al Tudo Jazz Festival di Rio, il tradizionale appuntamento delle band jazz e blues più gettonate provenienti da tutto il mondo. Star acclamata nel firmamento del Jazz, Pellerito a soli 16 anni si è potuto esibire al Kennedy Center di Washington, su invito stesso di William Kennedy. A otto anni, unico italiano, entra nel prestigioso circuito del Berklee College of Music di Boston, una delle più importanti scuole di musica del mondo.

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