IL SANREMO MUSIC AWARDS SEGUE FEDEZ: LASCIA LA SIAE E PASSA A SOUNDREEF

I ragazzi del Sanremo Music Awards si iscrivono al nuovo gestore soundreef e abbandonano la siae

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 27/06/2017 in Musica e spettacolo da Nicola Convertino
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Nicola Convertino
In questi giorni la bufera provocata da Fedez nei confronti del ministro Franceschini e del conflitto di interessi con Siae ha sortito il suo effetto; La direzione del concorso “Sanremo Music Awards” ha sollecitato tutti gli artisti partecipanti al concorso a passare da siae a soundreef, un nuovo gestore in concorrenza con siae, inoltre in tutte la selezioni del concorso saranno utilizzati sottofondi musicali e canzoni sondreef e non siae, consentendo agli organizzatori locali di pagare meno tasse sui diritti d’autore. In poche parole passando da siae a soundreef tutti gli organizzatori locali pagheranno di meno quando organizzano il concorso e tutti i partecipanti avranno più royalties e le riceveranno più velocemente. Il monopolio siae volge al termine e soundreef si impone sul mercato in maniera decisa, chiara e lineare, contrariamente al vetusto colosso siae che spesso non premette ai giovani autori di capire quanto guadagnano con i propri brani, da dove arrivano i soldi e soprattutto quando gli arrivano. La siae non dialoga con i propri autori se non ad alti livelli, i giovani sono defraudati del loro sacrosanto diritto d’autore, ognuno di loro è all’oscuro di tutto, non capisce e non saprà mai chi suona i loro brani, dove vengono suonati e quando gli arriveranno le royalties…se arriveranno mai. La siae, obsoleta, basa ancora molto del lavoro sui borderò cartacei, mentre sondreef ormai è ad un passo dal futuro con i borderò on line, questo consente un risparmio, a monte, di tanti soldi che vanno a gravare sugli autori che prendono meno soldi e sui gestori delle serate che pagano di più, poi vogliamo parlare dei tanti uffici siae sparsi sul territorio? Con tanti tanti euro spesi per la gestione che vanno a gravare sempre sugli autori e sui gestori? Il quadro è già chiaro, i soldi in gioco sono tanti e non si può scherzare con il futuro della musica, il mondo viaggia veloce, tutto si migliora e i giovani devono poter guadagnare con la musica, cosa che spesso non è possibile perché i diritti d’autore non lo consentono. Ma perché spendere così tanti soldi per gestire un carrozzone obsoleto? Passando a Soundreef i giovani si garantiscono una gestione dei loro diritti d’autore più chiara e limpida, e soprattutto guadagnano di più. Forse una volta per tutte sarà possibile guadagnare con la musica, anche per coloro che oggi non riescono nemmeno a pagarsi una pizza con i propri diritti d’autore. Il Sanremo Music Awards da oggi consente ai giovani autori di passare a soundreef, gratuitamente, in maniera trasparente con la garanzia di una società inglese solida e all’avanguardia, come consentirà il passaggio anche agli autori più importanti che non si sentono ben rappresentati da siae o che sono insoddisfatti della gestione dei loro diritti da parte di siae.

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