MONTE URANO ANCORA AL CENTRO DELLA MUSICA CON “KENNY RAY”

Monte Urano ancora una volta ha dimostrato di apprezzare la buona musica

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 13/11/2016 in Musica e spettacolo da Nicola Convertino
Condividi su:
Nicola Convertino

Monte Urano ancora una volta ha dimostrato di apprezzare la buona musica; alla “Cena al Contrario”, organizzata dall’associazione l’Alveare, abbiamo assistito al concerto di un grande Artista emergente Kenny Ray, ultimamente protagonista a X-Factor e presente al concerto pro-terremotati “Un Mattone per Arquata” di Porto San Giorgio. Kenny ha deliziato il pubblico presente alla cena ai giardini di Monte Urano con un repertorio che ha spaziato dai brani di Pharrell Williams a quelli di Bruno Mars, naturalmente nella scaletta c’erano anche le sue ultime fatiche discografiche, e quì la sorpresa, il pubblico cosa gli chiede come bis? Proprio la sua prossima uscita discografica; “Johnny”, brano che uscirà tra circa 10 giorni sul mercato internazionale. Questa è la miglior gratifica per un musicista, ma su Kenny ormai i dubbi sono annullati, lui sarà sicuramente una delle prossime stelle del mercato internazionale; la sua vocalità , la presenza scenica, le movenze nel ballo, la versatilità sono alcune delle peculiarità dell’artista che è pronto a calcare le scene internazionali, senza di queste diventa tutto difficile, il mercato musicale a livello internazionale è saturo di figure tecnicamente preparate, ma Kenny ha il “passaporto” giusto per passare la melma delle nuove proposte che ogni giorno galoppano all’interno della discografia mondiale. Ritornando a Monte Urano, in questa piccola cittadina del fermano, è sorprendente la risposta a spettacoli di grande qualità: partendo dall’ormai storico concerto di Anastacia dell’agosto scorso, passando per la serata anni 80 costellata di artisti storici di quegl’anni, tipo Sandy Marton, Jo Squillo, Via Verdi, Tracy Spencer, Alan Sorrenti, Milk and Coffee etc. arrivando alla “voce” Sarah Jane Morris, artista di nicchia ma di qualità indiscusse a livello mondiale ed in ultimo, ma solo per cronologia, Kenny Ray artista dal profumo Funky, R’nB, Hip Hop. I giovani, ma anche in più attempati,  sembrano gradire le sonorità attuali, lo spettacolo e il contorno scenico di questi artisti, testimonianza questa di un sottobosco culturale attivo e ricettivo, forse poco stimolato dalle proposte degli organizzatori che ogni giorno propongono i soliti artisti e mai rischiano di mettere sul mercato proposte nuove e a volte rischiose. Questo fa riflette, soprattutto quando al concerto di Kenny si è visto un miscuglio di persone tra le più disparate, giovani e non hanno gradito in egual misura le sfumature della voce di Kenny come la presenza musicale del gruppo che lo accompagnava; precisi, virtualmente forti, discreti ma presenti, insomma una valida Band per un grande Artista. Tutto ineccepibile, dalla cena a base di polenta, al vino novello eccellente, al servizio veloce e attento, all’organizzazione efficace e per completare il bellissimo concerto di Kenny Ray.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password