Come diventare comico? Intervista a Vincenzo Olivieri

Il cabarettista torna a far parlare di sè dopo un divertentissimo spettacolo al Malibù di Ortona

pubblicato il 24/02/2016 in Musica e spettacolo da Angela Menna
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Angela Menna

Sempre coinvolgente e pronto a far sorridere Vincenzo Olivieri, uno dei protagonisti del mondo dello spettacolo abruzzese che lo scorso weekend è tornato ad esibirsi con un pubblico molto numeroso nel ristorante Malibù di Ortona (CH).

Ma prima di andare in scena, il comico ha deciso di rilasciarci una piacevole intervista, nella quale ha spiegato il valore che la comicità riveste nella quotidianità suggerendo anche alcuni consigli ai giovani che intraprendono la sua professione.

L'INTERVISTA

Cos'è la comicità per Vincenzo Olivieri?

«E' la possibilità di combinare gli elementi che ci circondano, ad esempio a partire dalla satira dei costumi. Si tratta di una condivisione con le persone che quotidianamente si confrontano con delle situazioni che si rivelano simpatiche, ma ciò che mi colpisce è il fatto di poter far riflettere la gente attraverso la comicità».

Tour estivo in arrivo?

«Ci stiamo preparando per "Roba da Matti Summer Tour", dove oltre al cabaret, musica, nuova band e scherzi telefonici la novità dell'anno è mettere in risalto, in chiave comica, le abitudini e le persone che conosciamo nelle città in cui ci esibiamo».

Cosa consigli a tutte le persone che decidono di accostarsi al mestiere del comico?

«Rispetto al lavoro di un attore, che naturalmente richiede molto studio e dedizione, bisognerebbe partire da una base solida. Oggi, i giovani sono più avvantaggiati grazie alle nuove tecnologie, perchè si può balzare alle cronache nazionali molto più facilmente, ma in ogni caso non deve mancare il talento e la capacità di fare cose originali e simpatiche».

Di seguito, l'intervista a Vincenzo Olivieri.

RIPRESE DI ROMINA FITTI

SERVIZIO E MONTAGGIO DI ANGELA MENNA

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