Palinsesti Rai: A ridatece Gerardo Greco che con Agorà faceva volare l'informazione di Rai3

pubblicato il 18/07/2020 in Mediatech da Marco Zonetti
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Marco Zonetti
Gerardo Greco

Il caso Agorà, con la conduzione dello storico programma di approfondimento di Rai3 affidata a Luisella Costamagna, continua a infuriare a Viale Mazzini e nei palazzi della politica. La decisione di Franco Di Mare, direttore di Rai3, di consegnare chiavi in mano la trasmissione a una giornalista stimatissima dal M5s (e molto meno da tutti gli altri partiti), scalda gli animi e lastrica di veleni la strada dell'Ad Fabrizio Salini verso la convocazione in Commissione di Vigilanza prevista per il prossimo 22 luglio. Salini aveva promesso di privilegiare le risorse interne all'azienda, e invece i palinsesti - come abbiamo disquisito a profusione qui - sono invece costellati di esterni fra cui, per l'appunto la Costamagna. Nome che stride a maggior ragione alla conduzione di Agorà, proprio perché Franco Di Mare - nel giustificare il siluramento di Salvo Sottile da Mi Manda Raitre - si è sdilinquito in un panegirico a favore degli interni per poi seguire di fatto una linea di condotta diametralmente opposta.

Una voce fortemente critica al riguardo della scelta del direttore di Rai3 è stata quella del Segretario della Vigilanza Rai Michele Anzaldi, che ha sottolineato come - con 5114 giornaliste in seno alla Rai - si sia invece andati a pescare proprio Luisella Costamagna, un'esterna. Alla notizia del trasloco di Serena Bortone a Rai1, a Viale Mazzini erano in molti a sperare che alle redini di Agorà tornasse Gerardo Greco, che aveva fatto crescere esponenzialmente gli ascolti del programma facendone un successo. Ricordiamo per esempio - lodati all'epoca dallo stesso Anzaldi - i risultati Auditel delle puntate in prima serata che videro l'Agorà di Greco non soltanto risollevare le sorti della Terza Rete dopo lo sventurato Politics, ma anche battere Giovanni Floris con il suo DiMartedì su La7, impresa che invece non riesce praticamente mai alla strana coppia Bianca Berlinguer-Mauro Corona con #Cartabianca

Del ritorno di Gerardo Greco in Rai si vocifera da tempo, in seguito all'abbandono di Rete4 nella quale egli era stato chiamato quale direttore dell'informazione insignito dell'ingrato e impossibile incarico di traghettarla dal linguaggio populista sul quale il canale aveva costruito le sue fortune a una sorta di aplomb istituzionale. Il buon Greco ce l'aveva messa tutta, ma era - a conti fatti - una fatica di Sisifo che ha posto ben presto fine alla sua esperienza berlusconiana. 

A giudicare dalle voci che si levano da Viale Mazzini, non siamo i soli che l'avremmo visto gradito ritorno al timone di Agorà, che egli ha condotto dal 2013 al 2017 con piglio equidistante e trasversalmente apprezzato. Nell'offerta Rai 2020-2021, il nome di Greco non compare... probabile jolly da giocare nel caso di defezioni illustri? Staremo a vedere

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