Rai, FdI chiede dimissioni del capufficio stampa Mazzola: "Profilo inadeguato e incarichi incompatibili"

Il Segretario della Vigilanza Michele Anzaldi (Iv): "Consigliere Rossi ponga la questione in Consiglio di Amministrazione Rai o alla Corte dei Conti per danno erariale"

pubblicato il 09/07/2020 in Mediatech da Marco Zonetti
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Marco Zonetti
Claudia Mazzola

Non solo il Segretario della Vigilanza Rai nonché deputato di Italia Viva Michele Anzaldi (come abbiamo scritto qui), ma ora anche Fratelli d'Italia chiede le dimissioni dalla Rai del capufficio stampa Claudia Mazzola, nominata dalla sindaca di Roma Virginia Raggi anche presidente della Fondazione "Musica per Roma". 

In un comunicato all'agenzia Dire, il capogruppo di FdI in commissione Cultura, responsabile Cultura del partito, il deputato Federico Mollicone, il capogruppo di FdI al Comune di Roma Andrea De Priamo e il consigliere regionale di FdI Massimiliano Maselli dichiarano: "Uno dei tanti punti deboli della sindaca Raggi sono stati e sono tuttora le nomine. Ne ha fatte tante e per lo piu' sbagliate. Ultima in ordine di tempo e' quella del nuovo presidente della Fondazione 'Musica per Roma', che gestisce l'Auditorium della Capitale, Claudia Mazzola, attualmente capo ufficio stampa della Rai. Nomina che riteniamo sbagliata prima di tutto perche' per guidare la Fondazione 'Musica per Roma' servirebbe non una mera figura tecnica, anche se autorevole, della comunicazione, ma qualcuno in grado di attrarre investimenti e sponsorizzazioni a livello internazionale".

E ancora: "Oltre a questo e' inoltre palese la incompatibilita' tra i due incarichi, quindi ci aspettiamo da parte della Mazzola le dimissioni dalla Rai. Parliamo infatti di un ente prestigioso che richiede da parte di chi lo presiede un impegno assoluto, e non certo part-time. A quanto pare la sindaca Raggi non ne azzecca proprio una, ecco perche' e' al penultimo posto nella classifica sul gradimento dei sindaci delle citta' capoluogo di provincia. Al di la' di questo rimane il fatto che il gruppo di Fratelli d'Italia ha comunque chiesto in commissione Cultura alla Camera un'indagine conoscitiva sulla gestione della Fondazione da parte dell'amministratore delegato Ramon Dosal perche' ci sono troppe opacita' sul suo operato". 

Ricordiamo che, all'epoca dell'insediamento dell'assetto giallo-verde in Rai, Claudia Mazzola finì per la prima volta nel mirino del Segretario della Vigilanza Anzaldi, secondo il quale la funzionaria compì "da redattore ordinario 3 scatti in 3 mesi: caposervizio, vice caporedattore, caporedattore ora a capo dell'ufficio stampa. Con stipendio da direttore? Triplo salto senza precedenti, neanche ai tempi della Rai di Berlusconi". All'epoca l'On. Anzaldi definì la nomina della Mazzola un "insulto ai dipendenti e dirigenti in attesa di promozione per meriti professionali e non per lottizzazione politica".

L'On. Anzaldi ha così replicato al comunicato di FdI: "Se davvero Fratelli d’Italia, come ha dichiarato l’onorevole Mollicone, ritiene la nomina di Claudia Mazzola a presidente di Musica per Roma incompatibile con l’incarico di capo ufficio stampa della Rai, chieda al consigliere Rai Giampaolo Rossi, indicato in Cda proprio da Fdi, di porre formalmente la questione in consiglio. Che ne pensano i consiglieri di questo doppio incarico? Come è possibile che un ruolo impegnativo come quello di capo ufficio stampa della Rai, ritenuto dalla stessa azienda talmente gravoso da dover fare ricorso all'ausilio di strutture esterne altamente specializzate, come è scritto nero su bianco nella risposta ad una mia interrogazione in Vigilanza, possa essere esercitato part time, insieme ad un altro incarico molto delicato come quello di presidente dell’Auditorium di Roma? Se il Cda non risponde, Fdi si rivolga alla Corte dei Conti per evidente danno erariale". 

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