Rai, vittoria di Anzaldi: la Commissione di Vigilanza si esprimerà sulla nomina di Marcello Foa

Le schede di votazione su Foa furono precedentemente segnate e quindi non valide? Il Segretario Anzaldi "inchioda" la Vigilanza

pubblicato il 02/07/2020 in Mediatech da Marco Zonetti
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Marco Zonetti
Michele Anzaldi, Segretario della Vigilanza Rai

Dopo due anni di battaglia serrata, il Segretario della Vigilanza Rai nonché Deputato di Italia Viva Michele Anzaldi ha riportato finalmente una significativa vittoria. Fin dalla nomina del Presidente Marcello Foa, l'On. Anzaldi aveva infatti sollevato la questione secondo cui alcune schede di voto potevano essere state precedentemente segnate precludendo quindi il requisito di irriconoscibilità necessario allo svolgimento corretto della procedura, invalidandola di fatto. 

Qualche tempo fa, come scritto qui, il Segretario della Vigilanza Rai aveva chiesto - attraverso i suoi avvocati Salvatore Napolitano e Agnese Di Santo - l'accesso agli atti, forte anche dell'appoggio del Pd nella figura di Valeria Fedeli Capogruppo dem nella Commissione e, in occasione della decorrenza dei termini previsti dall'istanza di accesso agli atti, l'On. Anzaldi ha chiesto in sede di Ufficio di Presidenza ai colleghi di esprimere un parere favorevole o contrario. Il Pd e il M5s si sono pronunciati a favore della trasparenza e quindi a un'ulteriore verifica della possibilità di accedere alle schede di votazione

A quel punto, il Presidente della Commissione di Vigilanza Alberto Barachini non ha potuto fare altro che dare l'abbrivio a un'istruttoria per verificare la fattibilità della richiesta posta in essere. L'On. Barachini (in quota Forza Italia), redigerà una memoria a beneficio della Commissione di Vigilanza sulle varie tappe della questione, comprensiva delle lettere inviate al Presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati e al Presidente della Camera Roberto Fico. Sulla memoria redatta dal Presidente Barachini dovrà infine esprimersi in seduta plenaria la Commissione di Vigilanza.

La tenacia e pervicacia del Segretario Anzaldi - dapprima voce solitaria - sono riuscite insomma a evitare l'impugnazione della richiesta di accesso agli atti, coinvolgendo prima il Pd - specie dopo l'arrivo della Senatrice Fedeli in Vigilanza - poi il M5s nella battaglia per la verità, che - forse - tra qualche tempo potrà essere finalmente ristabilita, confermando la regolarità della nomina del Presidente Foa o confutandola con tutte le conseguenze del caso. 

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