Rai1, grazie a Coletta e Spadafora, Matano si libera della Cuccarini e diventa "primadonna" di Vita in Diretta

A nulla è valsa la sollevazione popolare per la riconferma della più amata dagli italiani: Lorella parrebbe giunta al capolinea

pubblicato il 21/06/2020 in Mediatech da Marco Zonetti
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Marco Zonetti
Alberto Matano e Lorella Cuccarini

Ebbene sì, alla fine Alberto Matano potrebbe avercela fatta. Parrebbe confermato, infatti, che il mezzobusto del Tg1 con velleità da showman sia riuscito nel suo intento di liberarsi di Lorella Cuccarini e che sarà, fin dal prossimo settembre, l'unico e il solo conduttore de La Vita in Diretta in onda nel pomeriggio di Rai1.

A nulla sono servite le tante manifestazioni di affetto a Lorella, la sollevazione popolare sul web, la petizione on-line che richiedeva la sua conferma alle redini del programma dell'Ammiraglia. Ignorate dai vertici Rai la presa di posizione a favore della showgirl da parte del Segretario della Vigilanza Rai Michele Anzaldi, e le proteste di Giorgia Meloni e della Destra in generale, neanche la potenza dell'agente della Cuccarini, Lucio Presta, ha potuto fare alcunché. 

Complici le affinità elettive tra Matano, il direttore di Rai1 Stefano Coletta e il Ministro dello Sport e delle Politiche Giovanili Vincenzo Spadafora, responsabile del M5s per le questioni relative alla Rai, la Cuccarini potrebbe essere stata fatta fuori senza mezzi termini. La sentenza di "morte televisiva" per la showgirl era stata lasciata presagire dal panegirico di Mara Venier, amica di Matano, a quest'ultimo in una recente puntata di Domenica In, nella quale egli è stato celebrato come una specie di Marlon Brando redivivo con la bontà di Gandhi, l'intelligenza di Einstein, la presenza scenica di Fred Astaire e ogni tratto positivo mai posseduto da un essere umano fin dalla notte dei tempi. Il fatto che per tutta la stagione, nel salotto di Zia Mara - anch'ella, come l'ex mezzobusto del Tg1, amicissima di Spadafora - non fosse mai intervenuta la Cuccarini a differenza di Matano più volte ospite, la diceva lunga sulla situazione. 

Il "repulisti sovranista", per giunta, risulta una giustificazione piuttosto debole per liquidare la Cuccarini, dal momento che il direttore Coletta ha praticamente confermato quasi tutti i personaggi in quota Lega o Fratelli d'Italia, a partire da Pierluigi Diaco blindato nel pomeriggio estivo di Rai1 malgrado i bassissimi ascolti del suo Io e Te, con uno share ormai ridotto alla monocifra e doppiato quotidianamente da una soap turca. Ci si domanda allora per quale motivo si pensi di far sloggiare Lorella lasciando al loro posto altri ben più "sovranisti" di lei. Se dovesse davvero lasciare La Vita in Diretta, da pilastro della Storia della Rai qual è, la versatile presentatrice verrà destinata a un nuovo spazio sull'Ammiraglia dove poter esprimersi in piena libertà? Attendiamo sviluppi. 

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