Rai, programmi estivi. Anzaldi (Iv): "Viale Mazzini comunichi i palinsesti alla Vigilanza. Serve cambio di rotta".

Il Segretario della Vigilanza: "Rai ha raggiunto punto più basso in termini di qualità e pluralismo. Va onorato il contratto di servizio".

pubblicato il 07/05/2020 in Mediatech da Marco Zonetti
Condividi su:
Marco Zonetti

Escono timidamente le prime anticipazioni sui prossimi palinsesti estivi di Rai1 (in esclusiva vi abbiamo annunciato la futura coppia alle redini di UnoMattina Estate, ovvero Giorgia Cardinaletti e Alessandro Baracchini - clicca qui per leggere) e, se i nomi dovessero essere quelli trapelati, si assisterebbe a una sorta di riproposizione dell'assetto in vigore l'anno scorso con Teresa De Santis, con pochissime variazioni apportate dal nuovo direttore Stefano Coletta

Riguardo alla prossima programmazione della Rai, si esprime il Segretario della Commissione di Vigilanza nonché deputato di Italia Viva Michele Anzaldi che scrive su Facebook: "La Rai comunichi al più presto quali progetti sono in cantiere per i palinsesti estivi, in particolare sul fronte dell’informazione che ha raggiunto il punto più basso in termini di qualità e rispetto del pluralismo, sempre più spesso superata da La7 come hanno confermato i dati di ascolto di aprile. In un momento storico così delicato, con la platea televisiva fortemente aumentata per gli obblighi di rimanere a casa, il servizio pubblico deve onorare a pieno il Contratto di servizio, non se la può continuare a cavare con le repliche".

E ancora: "Ho chiesto in ufficio di presidenza in commissione di Vigilanza che il presidente Barachini chieda all’azienda informazioni sui nuovi palinsesti, la commissione e il Parlamento devono essere informati. L’allarme lanciato dall’Huffington post, secondo cui a Viale Mazzini si brancolerebbe ancora nel buio, conferma quello che purtroppo è sotto gli occhi di tutti: l’incapacità della Rai di rispondere alle nuove sfide emerse con l’emergenza coronavirus. Serve un deciso cambio di rotta. La Rai, a differenza delle tv commerciali, può contare sul canone garantito dai cittadini e risparmierà decine di milioni dai mancati eventi sportivi estivi: come verranno usati questi soldi?".

Quanto agli ascolti televisivi cui fa riferimento l'On. Anzaldi, è necessario evidenziare che, nel mese di aprile, La7 ha superato sia Rai2 in fascia mattutina sia Rai3 in prime time (clicca qui per leggere). Il canale di Urbano Cairo ha evidentemente saputo intercettare più efficacemente la platea aumentata per l'emergenza Coronavirus nella Fase 1, una dinamica che - stando agli ascolti di ieri, martedì 6 maggio - continua a sussistere anche nella Fase 2. Ieri DiMartedì di Giovanni Floris in prima serata ha battuto nettamente #Cartabianca di Bianca Berlinguer in onda su Rai3, con ottimi risultati anche da parte di Otto e mezzo di Lilli Gruber in access prime time e di Tagadà condotto da Tiziana Panella in fascia pomeridiana. 

 

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password