Irene Saielli - “A maggio parto, faccio il giro del mondo!”
Irene Saielli presenta il racconto autobiografico di un viaggio intorno al mondo, che si trasforma in un percorso di rinascita personale; un romanzo intenso e autentico incentrato sul coraggio di lasciare andare ciò che non funziona più, per cercare una nuova direzione. Tra Vietnam, Giappone, Messico, Costa Rica e Stati Uniti, l’autrice affronta dubbi, paure, incontri inattesi e profonde riflessioni sul significato della libertà, del fallimento e della possibilità di reinventarsi.
Casa editrice: bookabook
Genere: Memoir
Pagine: 408
Prezzo: 19,00 €
Codice ISBN: 979-1255994763
«Mi rilasso contro lo schienale della sedia, nel patio della guest house, guardo il cielo ancora leggermente illuminato e sorrido: quella sera mi sarei goduta me stessa, il mio cocktail e il momento presente, non c’era bisogno di andare da nessuna parte»
“A maggio parto, faccio il giro del mondo!” di Irene Saielli si origina da un momento di profonda crisi in cui l’autrice ha lasciato il suo prestigioso lavoro e concluso una relazione amorosa, smarrendo così tutte le sue certezze.
Irene si trova improvvisamente sospesa tra ciò che è stata e ciò che potrebbe diventare; piuttosto che crogiolarsi nel dolore e nell’angoscia, decide di reagire partendo per un viaggio in solitaria intorno al mondo.
Attraversando continenti e culture differenti, l’autrice ha modo di riflettere sul peso del giudizio sociale, sul rapporto complesso con la famiglia e soprattutto sulla necessità di ridefinire sé stessa, allontanandosi dai canoni prestabiliti e da un’idea di successo a cui aveva aderito ma che non le era mai appartenuta.
Con una scrittura diretta, ironica e profondamente sincera, Irene Saielli narra degli intensi episodi di viaggio mentre affronta temi universali e attuali: la ricerca della propria identità, il coraggio di cambiare strada, il significato del fallimento, la libertà di scegliere dei percorsi anticonvenzionali e la possibilità di trasformare una crisi in un'occasione di crescita e di consapevolezza.
“A maggio parto, faccio il giro del mondo!” parla a una generazione che spesso si trova a fare i conti con aspettative sociali quasi impossibili, e con un costante e frustrante bisogno di sentirsi “qualcuno”; è una storia che invita a guardare oltre la paura del cambiamento, e a considerare ogni deviazione come una possibile occasione di scoperta. Perché, come suggerisce l’autrice, a volte basta avere il coraggio di partire per trovare ciò che si stava cercando da sempre.

