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Francesco De Cillis presenta “2 giugno 1946 – Il Referendum tra cronache nazionali e memorie salentine”

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Francesco De Cillis - “2 giugno 1946 – Il Referendum tra cronache nazionali e memorie salentine”

 

Francesco De Cillis presenta un’indagine storica rigorosa e coinvolgente, che ricostruisce il clima politico, sociale e umano del referendum del 2 giugno 1946, intrecciando le grandi vicende nazionali con le memorie, le tensioni e le contraddizioni del Salento. L’autore racconta il difficile passaggio dalla monarchia alla Repubblica attraverso documenti archivistici, cronache giornalistiche e testimonianze locali, che restituiscono il volto autentico di un Paese appena uscito dalla guerra e chiamato a scegliere il proprio destino democratico.

 

Genere: Saggistica storica

Pagine: 210

Prezzo: 19,00 €

Codice ISBN: 979-1224071372

 

«Il 2 e 3 giugno 1946, i cittadini italiani, con il responso delle urne, espressero, finalmente, la loro libera volontà, dopo un lungo periodo di dittatura concluso con una terribile guerra, scegliendo la forma repubblicana. La Repubblica nacque sulle fondamenta della Resistenza contro il nazifascismo, battezzata dai nomi di democrazia e libertà»

 

“2 giugno 1946 – Il Referendum tra cronache nazionali e memorie salentine” di Francesco De Cillis racconta di un’Italia ancora segnata dalle ferite del fascismo, dalla devastazione del secondo conflitto mondiale e dalle profonde divisioni sociali e territoriali, che si trovò alle prese con uno dei momenti più decisivi della sua storia: il referendum istituzionale del 2 giugno 1946. 

L’autore propone una ricostruzione ampia, documentata e profondamente umana di quei mesi cruciali che portarono alla nascita della Repubblica Italiana, affrontando il referendum come un fenomeno sociale e culturale capace di attraversare la vita quotidiana degli italiani. Si restituisce quindi il clima acceso della campagna elettorale, le contrapposizioni tra monarchici e repubblicani, il ruolo dei partiti, della stampa e della propaganda, ma soprattutto il sentimento popolare di un Paese che, dopo oltre vent’anni di dittatura, tornava finalmente a confrontarsi con il significato dei concetti di “libertà” e di “partecipazione democratica”.

Accanto al quadro nazionale trovano spazio le cronache del Salento e della provincia di Lecce, dove il consenso monarchico raggiunse delle percentuali altissime; il volume illumina le dinamiche politiche e culturali del Mezzogiorno italiano e le tensioni che accompagnarono la transizione istituzionale, offrendo uno sguardo particolareggiato su una realtà spesso marginalizzata nelle narrazioni ufficiali del dopoguerra.

Francesco De Cillis intreccia analisi storica e racconto civile, offrendo al lettore una preziosa riflessione sulla nascita della Repubblica Italiana, e invitandolo a riscoprire il valore della memoria del nostro Paese.

 

BIOGRAFIA DELL’AUTORE. Francesco De Cillis (Lecce, 1963) è laureato in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali, ed è 1° Luogotenente dell’Esercito Italiano in pensione dopo 40 anni di servizio. Tra le sue pubblicazioni si ricordano: “Il pellegrinaggio medievale. Cavalieri, santi e viandanti per le vie della Puglia. Il cammino di San Giacomo Maggiore in Terra d’Otranto. Iconografia e culto giacobeo” (2021), “Il giorno del Milite Ignoto: Cronaca delle celebrazioni in Italia e all’estero. La partecipazione nella Provincia di Terra d’Otranto” (2021), “Stati d’Animo - Storie e storielle salentine tra Otto e Novecento” (2024) e “2 giugno 1946 – Il Referendum tra cronache nazionali e memorie salentine” (2026).

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