Siria, liberato Sandrini: "Anni da incubo, un grazie alle autorità italiane"

Da stamani nuovamente Brescia, dovrà stare ai domiciliari per furto: "Parlerò, ora non è il momento"

pubblicato il 23/05/2019 in Italia da La Redazione
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La Redazione

"Ringrazio le autorità italiane e ringrazio l'Italia per avermi portato a casa dopo due anni e otto mesi da incubo". Così Alessandro Sandrini, il 34enne liberato in Siria e tornato a Brescia stamani ma che dovrà scontare ai domiciliari l'accusa di rapina.

"Avremo modo di parlare con i giornalisti, adesso non è il momento", ha aggiunto.

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