Luca Marano, l'attore ligure racconta le sue passioni senza fine

L'attore ligure racconta la sua esperienza nella web soap opera audio fenomeno di Giuseppe Cossentino e i tanti sogni nel cassetto ancora da realizzare

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 14/11/2014 in Interviste da Giuseppe Nappa
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Giuseppe Nappa
Nella foto, l'attore Luca Marano

Ha la faccia da scugnizzo napoletano, ma in realtà  ha origini natie liguri. Ma è cresciuto e vive tutt'ora a Napoli.  Stiamo parlando del giovane attore Luca Marano, una delle attesissime voci delle nuove puntate di "Passioni Senza fine" la soap opera radiofonica trasmessa sul web  dell'autore  Giuseppe Cossentino dal  2011.

Luca è un bravo attore emergente ma che ha alle spalle diverse esperienze significative sia teatrali che televisive. Tra quelle più incisive un piccolo ruolo di rapinatore nella soap opera di Raitre " Un posto al sole"  e la partecipazione ad un video di un gruppo rock " Le Strisce".

Ma adesso si prepara al debutto in "Passioni Senza fine" la soap opera che attraverso il web arriva in tutto il mondo, dando fortuna e popolarità alle diverse voci che si sono avvicendate in tutti questi anni di grandi successi.

 

1) Salve, Luca sappiamo che a breve andrà in onda in  "Passioni Senza fine" la soap opera radiofonica fruibile sul web di Giuseppe Cossentino, primo esperimento italiano nel suo genere. Come è arrivato a prestare la voce al personaggio di Marco Beggi?

Ciao a tutti. Si ho conosciuto l'autore e sceneggiatore Giuseppe Cossentino, che dopo avermi notato in diversi lavori teatrali e televisivi, mi propose tale progetto, di cui dopo un breve provino mi disse che sarei stata io la voce di Marco Beggi in una manciata di puntate.

 

2. Ci descrive questo personaggio?

Testardo, Furbo, misterioso... con questi tre aggettivi posso identificare il profilo di Beggi. Per contratto con Giuseppe Cossentino non posso dire altro... rovinerei la narrazione e la sorpresa ai tantissimi ascoltatori che ci seguono da ogni parte del mondo.

 

3. La sua formazione è sia teatrale che cinematografica. Le sue esperienze professionali in teatro che ricordi ha?

Si. All'età di 17 anni ho frequentato l'Accademia Internazionale D'Arte Drammatica di Napoli, formandomi con Lucia Stefanelli Cervelli, diplomandomi nel 2009 con lo spettacolo: " Niente da dichiarare? nel ruolo del simpaticissimo personaggio Fortignac. Di cui ho un bel ricordo. Inoltre ho seguito alcuni stages teatrali e cinematografici.

 

4. Abbiato scoperto dal suo curriculum che ha fatto un piccolo ruolo ad " Un posto al sole" la celeberrima soap opera di Raitre. Come è stata questa esperienza?

Già! Che ricordi bellissimi. Un Posto al sole per me è stato un vero e proprio trampolino di lancio, molti sono partiti da li, come " La Squadra"...e a d'oggi possiamo dire che sono Attori di grande calibro e notorietà.

 

5. Che differenze ci sono tra una soap opera televisiva e una radiofonica come "Passioni Senza fine"?

Beh... la differenza c'è. Un attore deve riuscire ad immedesimarsi interpretando con la propria voce, i sentimenti di qualsiasi personaggio, come il doppiatore, anzi li bisogna essere concentrati, ed avere un ritmo costante, a secondo dello stato d'animo del personaggio, le giuste intenzioni della mimica facciale, ed a segure il labiale di chi lo interpreta, bisogna avere talento e tanto studio. Questa è una vera e prova d'Attore.

6. Un suo regista preferito e con il quale vorrebbe lavorare?

Giuseppe Tornatore, Ferzan Ozpetek.

 

7. Con chi si è trovato bene in sala di registrazione durante i mesi di lavoro di Passioni senza fine?

Con Mariano Mascolo, al momento è l'unico collega con il quale interagisco.

 

8. Qualche collega di  "Passioni senza fine" al quale è affezionato?

Marilisa Borsacchi, Mirko Ferramola, Eleonora Baliani.

 

9. Qualche lavoro imminente?

Ho girato un film per il Cinema " Lo Chiamavano Geeg Robot, con la Regia di Gabriele Mainetti, un piccolo ruolo ma intenso, ed un video musicale di un gruppo Rock " Le Strisce" che ha avuto un certo richiamo.

 

10. Un sogno nel cassetto?

Sogni tanti e tanti ancora da realizzare. Uhm... mi piacerebbe cimentarmi un giorno dietro la macchina da presa ( vedremo).

 

11. Progetti futuri.

Teatro, cortometraggi, e chissà magari una fiction... al momento Top secret ( ride)

 

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