A poche ore dall’apertura della Sagra del Pomodoro di Sampieri intervistiamo il Fondatore dell’Associazione Lega della Terra Nicola Gozzoli

pubblicato il 28/04/2014 in Interviste da a cura della redazione
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a cura della redazione
Nicola Gozzoli

Innanzitutto Dottore come posso chiamarLa?

Nicola, semplicemente. Probabilmente Lei vorrà sapere cosa sta succedendo ai vertici della Lega della Terra. Il Presidente Arch. Daniele Spairani, a causa della sua candidatura nella lista civica “Ricostruiamo Pavia”, si è autosospeso da tutte le sue funzioni, affidando tutti i suoi poteri al sottoscritto fino al 27 maggio, poi vedremo.

Pochi giorni fa Lei ha annunciato diversi Progetti in terra siciliana, quanto c’è di vero in questo?

Sarò molto chiaro non amando tanti giri di parole. Abbiamo annunciato diversi progetti per oltre cinquanta milioni di euro ed un consistente ritorno occupazionale. Il nostro obbiettivo è il lavoro, punto e basta. Dal lavoro viene preservata la dignità delle persone e viene mantenuta la fiducia per un futuro migliore; il resto, ossia le chiacchiere, le lasciamo ai benpensanti.

Può spiegare la ricetta della Lega della Terra?

La ricetta della nostra Associazione è molto semplice, basta ripartire dal territorio. Le Amministrazioni comunali devono approvare urgentemente la nostra proposta di regolamento per la tutela e valorizzazione dei prodotti tipici locali e per l’istituzione della De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) per rilanciare tutti i prodotti agricoli e non agricoli delle nostre zone. Le confesso che in questo momento abbiamo serie difficoltà a sostenere la valanga di richieste informative che ci arrivano da molti amministratori; abbiamo deciso per questo di potenziare la nostra squadra di lavoro così da poter essere più incisivi e veloci nel rispondere a tutti i quesiti.

Cosa pensa della politica adottata dal Neo Ministro Martina?

Sinceramente abbiamo la netta sensazione che la nostra agricoltura sia diventata un “gratta e vinci”. Un giorno scopriamo che per pagare gli 80 euro in busta paga ad alcuni dipendenti vengono sottratti oltre 300 milioni alle nostre Aziende Agricole per poi parlare di investimenti nella ricerca e nell’Expo 2015. Come agricoltore si ha la sensazione di non sapere su dove si andrà a sbattere oltre al fatto di sentirsi abbandonati da tutte le grandi Associazioni di categoria.

Secondo la vostra Associazione la PAC andrebbe cancellata, perché?

L’agricoltore e l’allevatore non hanno bisogno dell’elemosina della PAC. Il settore primario deve volere e pretendere subito due cose: la prima è una adeguata riforma legislativa agraria per poter avere degli strumenti di lavoro adeguati e la seconda è un’adeguata e vera remunerazione dei propri prodotti che tenga conto del rischio di impresa, delle calamità naturali, dei sacrifici fatti e degli enormi investimenti necessari per poter lavorare. I fondi della PAC dovrebbero essere tutti convogliati per sostenere la filiera corta strutturata riducendo così lo strapotere della Grande Distribuzione Organizzata (GDO). Con la cancellazione della PAC verrebbero eliminati non solo molti uffici inutili, traboccanti di super dirigenti, che poco conoscono il settore primario ma anche tutti i paletti vessatori presenti nei vari regolamenti con il conseguente risparmio di centinaia di milioni di euro a favore della collettività.

La Lega della Terra vuole scommettere sulla Sicilia?

Si, questa Regione possiede delle potenzialità enogastronomiche incalcolabili. Manca solo una seria progettualità verso il futuro ma soprattutto manca qualcuno che sappia incalzare, in modo serrato e continuo, la politica locale che preferisce il quieto vivere piuttosto che porsi problemi progettuali.

Perché avete deciso di patrocinare la Sagra del Pomodoro di Sampieri?

Semplicemente perché noi siamo il territorio e dal territorio inizierà a ricominciare l’Italia che lavora, l’Italia orgogliosa del suo settore primario, l’Italia dimenticata ma che ha invece molto da insegnare a tutti noi, me compreso.

Le piacerebbe scendere in politica?

No, preferirei continuare a lavorare nell’Associazione Lega della Terra e a “divertirmi” richiamando all’ordine i nostri amati politici.

 

Sotto il programma della sagra del pomodoro

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