Se la Grecia piange l’Italia non ride

Allarme OCSE la ripresa italiana è molto timida e il 42,7% dei giovani italiani è senza lavoro

pubblicato il 10/07/2015 in Economia da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Se la  ripresa esiste è molto timida e tale resterà per un bel po' inoltre   i giovani italiani sono un popolo di neet.  Questo quanto emerge dal rapporto OCSE.
Nel nostro paese la crescita non si fa sentire o almeno in modo molto cauto e la  disoccupazione giovanile ha raggiunto quota  42,7% con un aumento  di 2,7 punti rispetto al 2013,

L' Ocse definisce gli italiani al di sotto dei 30  né occupati né impegnati  in attività di studio o formazione "neet". Il tasso dei neet è cresciuto del 40% dall'inizio della crisi, aprendo un largo distacco dalla media Ocse  scrive l'organizzazione nel suo rapporto che rileva come in italia, la disoccupazione sia oltretutto a lungo termine  (calcolata su coloro che non riescono a trovare un lavoro per oltre un anno).

In italia la percentuale dei disoccupati al di sotto dei 25 anni è aumentato del 52,7% del 2013 al 56% del 2014. Una percentuale aumetata di quasi i 14 punti percentuali dal 2007 (42,2%) e di quasi 30 punti dal 2000 (26,6%).

 

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