L’importanza delle mappe catastali dal notaio per l’acquisto prima o seconda casa

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 28/10/2014 in Economia da NotaioFacile
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L’atto di compravendita immobiliare presuppone tutta una serie di documenti utili al professionista notarile per la preparazione degli atti da presentare agli uffici competenti. Per quanto riguarda la mappa catastale dell’immobile, dal punto di vista legale i notai acquisto e mutuo per prima o seconda casa non sono obbligati ad allegarla al rogito, mentre viene richiesta una dichiarazione ufficiale del venditore sulla validità dei dati del catasto relativi all’abitazione in oggetto, tra cui figura anche la planimetria. In mancanza di questa dichiarazione firmata, l’atto di acquisto può perdere la sua validità.

All’origine di questo provvedimento, il tentativo da parte degli organi di controllo di limitare l’abusivismo edilizio e l’individuazione di errori nelle mappe catastali. Ogni notaio acquisto e mutuo è infatti tenuto a verificare la validità delle fonti catastali e, in caso di errori, deve interrompere il rogito e far risolvere detti errori alle parti in causa. Per quanto riguarda gli abusi edilizi, invece, la situazione è certamente più delicata; eventuali discrepanze tra dati catastali e realtà dell’immobile possono nascondere un vero e proprio reato in atto da parte del venditore.

Per questo è importante allegare e mostrare a chi vende e a chi compra la planimetria del catasto, in modo da scongiurare eventuali sotterfugi e tutti i problemi legali ed economici conseguenti; in questo caso, infatti, il venditore non potrà affermare di aver commesso un errore involontario. Ecco perché, ad esempio, rivolgersi ad un notaio per la prima casa da acquistare presuppone il contattare un professionista specializzato e aggiornato nel settore immobiliare, in grado di prestare la dovuta attenzione a questo tipo di dettagli.

La medesima professionalità è poi richiesta a tutti gli studi che si occupano di immobili, dal notaio per la seconda casa a quello per la richiesta di un mutuo. In ogni caso, la corretta corrispondenza tra misure dell’immobile e mappa catastale relativa è importante soprattutto per l’acquirente. In caso di nullità dell’atto, infatti, il venditore sarà obbligato al risarcimento, ma chi compra si vedrà togliere il bene e non potrà avvalersi del risarcimento anche per parecchio tempo. Controllare quindi la planimetria del catasto è di fondamentale importanza per portare a termine una compravendita soddisfacente.

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