La crisi ucraina trascina giù le borse

Apertura difficile questa mattina

pubblicato il 14/03/2014 in Economia da Fonte: Agi
Condividi su:
Fonte: Agi

Apertura in netto calo per Piazza Affari nell'ultima seduta settimanale con il Ftse Mib a -0,73% e l'All Share a -0,72%. Apertura in calo anche per le altre borse europee, che risentono dell'accentuarsi della crisi in Ucraina e dei timori per il rallentamento economico in Cina.
Londra arretra dello 0,2%, Francoforte dello 0,8% e Parigi dello 0,6%. Madrid perde lo 0,8%.
Chiusura negativa per le borse asiatiche. Tokyo perde il 3,3%, Hong Kong l'1%, Seul lo 0,75% e Shanghai lo 0,73%. La borsa di Mosca sta perdendo il 5%: la Russia ha lanciato nuove esercitazioni militari ai confini con l'Ucraina, nonostante le minacce di Londra e Washington, all'approssimarsi del referendum in Crimea.
Spread Btp/Bund a 191 punti

Nelle prime contrattazioni, lo spread tra Btp e Bund decennale si attesta a 191 punti base, contro i 188 punti della chiusura di ieri, con un rendimento del 3,43%. Il differenziale tra Bonos e Bund e' pari a 185 punti con un tasso del 3,377%.
Petrolio in leggero ribasso sopra 98 dollari
Il prezzo del petrolio e' in leggero ribasso sopra 98 dollari al barile. Sui mercati asiatici i future sul Light crude arretrano di 10 cent a 98,10 dollari e quelli sul Brent cedono 9 cent a 107,30 dollari.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password