Giornata nera per i Bitcoin: irraggiungibile la piattaforma di scambio

Spariti 740 mila euro in monete elettroniche

pubblicato il 25/02/2014 in Economia da Angela Menna
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Angela Menna

È saltata Mt.Gox, una delle principali piattaforme di scambio dei Bitcoin. Il sito risulta offline dopo le dimissioni del suo numero uno, Mark Karpeles, dal board della Fondazione che tutela la criptomoneta. Un allontanamento dettato dai problemi tecnici, che avevano indotto, ultimamente, a sospendere le operazioni su Mt.Gox. Dagli scambi, tra l’altro, c’è anche una «sparizione» di 740mila Bitcoin, probabilmente ad opera di hacker. Il servizio è saltato a stretto giro dalla diffusione del comunicato congiunto di altri sei operatori di Bitcoin (Coinbase, Kraken, Bitstamp, BTC China, Blockchain e Circle), che hanno preso le distanze da Mt.Gox. Ieri, Mark Karpeles aveva rassegnato le dimissioni, dopo che la petizione online per allontanarlo dalla Bitocoin Foundation, aveva raccolto 1.740 firme. Secondo i firmatari, Karpeles viene definito come un «ostacolo al successo di lungo termine del protocollo Bitcoin».

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