Banche. Castagna (Fabi): No a chiusura filiali del Credito Cooperativo in Sicilia, rischio usura sul territorio

La Fabi è inarrestabile sul fronte della chiusura sportelli in tutta Italia, sono un servizio pubblico essenziale ed un antidoto contro l'usura

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 22/11/2020 in Economia da Filippo Virzì
Condividi su:
Filippo Virzì

di Filippo Virzì

Il sindacato maggiormente rappresentativo in Italia la Fabi è  inarrestabile sul fronte della chiusura degli sportelli, definendoli  essenziali e di primaria importanza per gli utenti.

Una battaglia condotta in tutta Italia ed in particolare in Sicilia contro la desertificazione degli sportelli bancari.

“Per il nostro sindacato le Filiali - dichiara Gaetano Castagna Coordinatore della Fabi in Sicilia delle Banche di Credito Cooperativo  - sono un servizio pubblico essenziale ed in Sicilia la loro chiusura con riferimento alla funzione sociale delle Banche Credito Cooperativo in particolare   proprio per la loro vocazione sociale assumono una  valenza vitale al contrasto dell’usura e del  rischio d’infiltrazioni criminali nei processi economici”.

“Un appello -  conclude  Castagna  - va alle forze politiche di fare attenzione adesso più che mai, la pandemia da Covid 19  è un terreno fertile per il delinquere si insinua dove vi è mancanza di aiuti, assistenza e supporto,  non bisogna  abbassare la guardia, la Fabi farà la sua parte come più volte detto dal nostro Segretario Generale Lando Maria Sileoni in tutta Italia”.

 

 

 

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password