Imparare come e dove investire, e prepararsi al trading nei mercati finanziari è diventata negli ultimi anni un’importante componente della vita di molti italiani, tanto che anche il Governo italiano è sceso in campo al fianco dei cittadini organizzando un intero mese dedicato all’educazione finanziaria al fine di fornire corsi di base, senza fini di lucro, organizzati dalle facoltà di economia delle università italiane e con la partecipazione di realtà autorevoli legate al mondo finanziario. La pandemia in corso ha infatti reso ancor più importante la formazione, poiché come sappiamo ha creato uno shock economico la cui onda d’urto si è propagata nei mercati finanziari causando forti incertezze in termini di prezzi delle azioni delle imprese quotate in borsa e ha fatto sì che valute come l’euro dovessero affrontare condizioni di forte volatilità, rendendo difficile destreggiarsi anche ai trader più navigati. Nel mare agitato dei mercati finanziari, una massima del famoso investitore Warren Buffett ci aiuta a mantenere o a ritrovare la rotta e in particolare ci aiuta a capire l’importanza del saper investire bene: «Il rischio deriva dal non sapere cosa stai facendo». Lasciamoci guidare dal consiglio di Buffett, quindi, mentre scopriamo perché sia importante investire e avere al contempo conoscenze per farlo.
L’importanza dell’investire e le conoscenze necessarie
Investire (parola ereditata dal latino) significa dare una nuova veste ai nostri risparmi investendoli in strumenti finanziari, titoli e valute come l’euro, allo scopo di far fruttare le nostre riserve finanziarie per poterle in seguito utilizzare nella vita quotidiana. Tuttavia, non basta essere a conoscenza della possibilità di trarre profitti tramite i fondi posseduti per dirsi investitori, serve invece apprendere il linguaggio finanziario il quale è composto da un vocabolario di termini tutto suo. La conoscenza del vocabolario è il primo passo, in seguito bisogna imparare a conoscere gli strumenti finanziari attraverso i quali è possibile investire e infine fare pratica con le tecniche di trading più efficaci. Al processo qui solo sinteticamente descritto, si aggiungono poi una serie di strumenti di supporto che entrano a far parte della vita quotidiana dell’investitore e del trader, come quelli forniti dalle piattaforme di trading senza commissioni presenti nel web. Tali servizi di trading forniscono infatti informazioni sui principali titoli azionari, sulle materie prime, sulle valute e aggiornamenti in tempo reale su quanto accade nel mondo economico-finanziario.

Consigli utili per risparmiatori e investitori
Abbiamo compreso che prima d’investire i propri risparmi è fondamentale avere una preparazione di base al fine di evitare di prendere decisioni solo apparentemente corrette, ma che potrebbero far perdere tutto in breve tempo. Anzitutto, è necessario scegliere su cosa investire: titoli di stato, azioni, obbligazioni, fondi comuni, valute, altre attività finanziarie. Bisogna quindi prendere delle decisioni di investimento ed evitare di imitare il 37% degli italiani che si fa consigliare da parenti e amici (dati: Banca d’Italia), è dunque meglio seguire i suggerimenti di una figura come il consulente finanziario. Per mantenere salda la rotta, è quindi importante farsi prima qualche domanda valutativa come quelle che seguono. Bisogna chiedersi quale sia l’obiettivo dell’investimento, quindi: “Perché sto investendo?”; o quale sia il rapporto tra il rischio e il rendimento: “Che rendimento posso aspettarmi?” oppure ancora “Quanto rischio sono disposto a tollerare?”. Infine, è necessario considerare l’orizzonte temporale: “Quali sono le scadenze dei miei titoli?”; “Se vendo in anticipo i titoli posseduti quanto perdo?”. Nel porsi domande su quest’ultimo elemento, è bene chiedersi anche per quanto tempo si è disposti a investire: breve, medio o lungo termine? Nel percorso di educazione finanziaria, ci imbatteremo spesso anche in consigli legati al portafoglio di investimenti e alla necessità di diversificare. La diversificazione in effetti è considerata la “regola d’oro” dell’investitore, perché lo pone in una condizione di maggiore sicurezza in caso di condizioni avverse. Tenendo conto che le decisioni finanziarie riguardano il futuro e sono assunte in condizioni di incertezza, dobbiamo fare delle valutazioni e assumerci un certo rischio ripartendolo su più prodotti finanziari e su più settori economici. Ad esempio, si potrà scegliere di investire una porzione delle proprie finanze nelle azioni di una società operante nel settore energetico, un’altra porzione nelle azioni di una compagnia delle telecomunicazioni e un’ulteriore fetta dei risparmi in titoli di stato e fondi comuni.
Il campo degli investimenti è affascinante, ma è chiaro che si tratti di una realtà dove la competenza è essenziale per evitare di perdere quanto si è guadagnato con il proprio lavoro. La consultazione di canali informativi autorevoli e la consulenza di riconosciuti esperti del settore sono un valido aiuto per l’investitore che intraprende il suo primo viaggio nei mercati finanziari.

