Franchising, che passione!

La formula per mettersi in proprio più vincente in Italia

pubblicato il 26/10/2019 in Economia da Giorgio Nadali
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Giorgio Nadali

Di Giorgio Nadali

Andrew Carnegie diceva: “Un potere immenso viene acquisito col convincere te stesso nei tuoi angoli più nascosti che sei nato per controllare gli affari.”

Secondo Confimprese dal primo negozio affiliato in Italia negli anni settanta ad oggi, il Franchising ha senza dubbio dato un forte contributo allo sviluppo ed alla razionalizzazione del retail in Italia, diventando oramai una formula commerciale utilizzata da un numero sempre maggiore di imprenditori, soprattutto in qualità di franchisee, che vedono nell’affiliazione commerciale maggiori garanzie di successo rispetto a quella di avviare un’attività distributiva in proprio di tipo tradizionale.

lL franchising è un contratto di cooperazione per la distribuzione di prodotti o servizi fra un imprenditore (franchisor), che mette a disposizione dell'affiliato l'utilizzo della propria formula commerciale compreso il diritto di poter usufruire del proprio Know-how, e un'altro imprenditore (franchisee), che porta avanti la propria attività con il medesimo look dell'impresa affiliante impegnandosi a fare propria la politica commerciale e l'immagine della casa madre.

Il desiderio di lavorare nel settore che maggiormente risponde alle proprie aspirazioni personali, la volontà di creare una nuova attività in prima persona, l’ambizione di ampliare un portafoglio di attività e, perché no, la ricerca di un maggiore guadagno, sono tutti fattori che continuano ad alimentare lo sviluppo del Franchising.

Oggi il Franchising non è più solo un sofisticato contratto, né tanto meno una tecnica commerciale a cui si indirizzano solo imprenditori con spirito d’avventura, ma una strategia di sviluppo utilizzata con successo da numerose aziende che intravedono in questa formula l’opportunità di implementare la propria presenza dentro e fuori i confini nazionali ed incrementare la notorietà del proprio brand. Uno sviluppo non ancora omogeneo e con delle potenzialità non sempre completamente espresse, ma che comunque ha espresso nel tempo sempre numeri positivi.

Nel libro "Franchising Italiano. 50 storie di imprese che hanno fatto (im) presa in Italia e la prossima potrebbe essere la tua!" Roberto Lo Russo e Viviana Cianciulli presentanoo 50 storie di franchising di successo con l'augurio "la prossima potrebbe essere la tua!" 

Per ognuna gli Autori hanno chiesto a ciascun franchisor:

Come nasce [nome del Brand] ?

L’idea

Strategie

Errori da cui imparare

Sfide

Successo

Futuro

 

Prima di trovare il giusto franchising per te è bene che tu ti chieda:

 

Puoi permetterti un franchising?

• Quanto devi investire?

• Quanto puoi rischiare di perdere?

• Quanto ti serve per vivere?

• Qual è l'investimento totale richiesto per entrare nel franchising?

• Quale parte dell'investimento può essere finanziata?

• Riesci a trovare qualcuno disposto a investire in te e nel tuo futuro?

• Quanto puoi guadagnare come affiliato?

• Quanto tempo ci vorrà per rompere?

• Che rendimento puoi ottenere dal tuo investimento?

• È possibile ottenere un rendimento migliore da un altro investimento?

• I rischi sono uguali?

• La tua ricerca è approfondita? (Hai studiato l'industria, il franchisor,

i documenti di divulgazione e discussi con i franchisee attuali e precedenti?)

• Hai ottenuto l'aiuto di consulenti professionisti che hanno familiarità con

franchising?

• Disponi di una valutazione dettagliata dell'opportunità

Per determinare se raggiungerà i tuoi obiettivi personali e finanziari?

 

Ho posto al Segretario generale di Assofranchising – Augusto Bandera –  due domande essenziali:

 

Dott. Bandera come valuta la situazione attuale del franchising italiano?

Io credo non solo attuale, ma anche guardando un po’ al passato è una situazione estremamente interessante perché comunque presenta tassi di crescita positivi da anni e rappresenta quindi un trend molto interessante. Ci sono poi degli spazi di crescita molto interessanti dal mio punto di vista. Il format del franchising in Italia rappresenta solo il 7% Guardando solo alcuni nostri vicini in Europa arriviamo almeno al doppio o più. Il modello distributivo rispetto a Francia e Germania è leggermente diverso, ma ci sono comunque ampi margini di crescita, quindi la situazione attuale è molto positiva dal mio punto di vista.

3 buoni motivi per investire in un’attività in franchising

Ce ne sono secondo me più di tre. Il primo e più importante è che tra i molti investimento che una persona può fare è quello che gode forse della maggior tutela. Un format collaudato, con un brand collaudato, con dei processi e delle procedure interne anche queste collaudate e quindi non è un salto nel buio senza rete, certo non privo di rischi di impresa perché ci sono anche qui, ma negli anni il franchisor ha già sperimentato la formula anche aggiustandola, riducendo in questo modo i rischi di impresa.

In bocca al lupo e buon franchising! 

 

 

 

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