Federalberghi, più italiani sulla neve

Dati ACS Marketing

pubblicato il 24/03/2016 in Economia da Gianluca Vivacqua
Condividi su:
Gianluca Vivacqua
Vacanze sulla neve - Il ritorno di una passione

Bell’Italia, bella vita.

Si torna ad un timido (timidissimo) benessere, e ci si proietta nuovamente verso i tipici divertimenti degli anni più sereni. La neve, per esempio: gli italiani tornano ad affollare le località e gli alberghi vicini alle cime imbiancate. Quasi in massa,come ai bei tempi (bisogna tener conto che, storicamente, si tratta pur sempre di una passione d’elite).

Secondo le stime calcolate dall’istituto ACS Marketing Solutions per conto di Federalberghi, i nostri connazionali amanti delle “ferie bianche” (in Italia, ma anche all’estero) sono tornati ad essere, nel periodo di tempo compreso tra gennaio e marzo,  ben 9,7 milioni. Parliamo di un milione in più rispetto al 2015, il che equivale ad una crescita che si può quantificare all’11,9%.

Quale giro d’affari sviluppa questa ripresa della passione per il “bianco”? I dati in proposito parlano di un incremento dell’11,6% rispetto allo stesso periodo del 2015. Parlando in soldoni, ci attesteremmo, infatti, sui 6,64 miliardi di euro (nell’anno precedente erano stati 5,95).

E se parliamo di vacanzieri sulla neve che sono devoti alla formula mordi e fuggi? Anche su questo versante il discorso non perde interesse: nel primo trimestre dell’anno in corso, infatti, a preferire i week end con l’emozione di qualche grado sotto zero sono stati in 5 milioni, mentre nel 2015 erano stati solo in 4,5 milioni, mentre 4,72 milioni hanno pianificato e si son goduti una settimana bianc015, rispetto ai 4,14 del 29 : insomma, a rendere il piatto ricco hanno contribuito, e bene, pure i gitanti.  

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password