E’ accaduto davanti al grande magazzino Zara nella città di Yvelines in Francia , una settimana dopo il terribile attacco a Parigi. "Berretto, cappello, cuffia, foulard, sciarpa, tutto quello che nasconde la testa. Se hai il capo coperto non puoi entrare". Si è sentita dire da un adetto della sicurezza del negozio una ragazza musulmana che voleva fare acquisti.
"L'addetto alla sicurezza le ha chiesto di togliere il velo e la cliente si è rifiutata. Il Ceo di Zara in Francia Jean-Jacques Salaün, è subito interventuo: La legge francese che vieta di coprire il viso nei luoghi pubblici si riferisce infatti solo al velo integrale, come il burka o il niqab.” E prosegue "E' stata un'iniziativa infelice da parte di un addetto alla sicurezza della società di vigilanza Technigarde Questo genere di atteggiamento non esiste da Zara, e non c'è mai stato alcun coinvolgimento del gruppo in questo senso. Ora è in corso un'inchiesta all'interno di Technigarde. Nel frattempo, il vigilante e la responsabile del negozio sono stati multati e licenziati".
Il ceo di Zara France si è poi scusato personalmente con la cliente che ha accettato le scuse.
Il video dell’accaduto è finito su YouTube e ha suscitato critiche tanto che è stato lanciato l’invito a boicottare i prodotti dell’azienda. In risposta Zara ha pubblicato su Facebook un comunicato in cui condanna fermamente il comportamento del vigilante e della responsabile del negozio, dissociandosi dall'episodio.

