L’Italia bombarderà le postazioni Isis in Iraq

I tornado italiani partecipano alla coalizione occidentale contro lo Stato Islamico in Iraq

pubblicato il 06/10/2015 in Dal Mondo da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Nessun raid italiano in Siria ma previste missioni in Iraq , secondo le prime anticipazione del quotidiano Corriere della Sera. Pare che il governo iracheno  abbia chiesto all'Italia di intervenire e di bombardare, mentre quello siriano lo ha fatto solo con la Russia.

Intanto la tensione tra Nato, Turchia e Russia aumenta. Chiaro il monito Nato alla  Russia: "Stop attacchi contro opposizione e civili" esprimendo  "forte protesta" e "condanna" per la violazione dello spazio aereo turco e dell'Alleanza.

Secondo la Nato "le azioni militari russe hanno raggiunto un livello di maggiore pericolosità" con le violazioni dello spazio aereo turco del 3 e 4 ottobre, da parte di un SU-30 ed un Su-24 russi che "sono entrati nello spazio aereo nonostante i chiari, puntuali e ripetuti avvertimenti" delle autorità turche e che ne sono usciti solo dopo essere stati "avvicinati" dai caccia turchi."

Mosca si difende dichiarando di essere  sconfinata  in Turchia a causa del  maltempo e il ministero della Difesa di Mosca annuncia che l'aviazione militare russa ha colpito dieci obbiettivi delle milizie jihadiste dell'Isis.
L’Isis in questo frangente prosegue con le devastazioni , sempre a Palmira i jihadisti hanno distrutto i due archi laterali dell'Arco di trionfo romano, un'opera di oltre 2mila anni fa. Le autorità di Damasco prevedono che il sito archeologico sarà polverizzato nel giro  di 3-4 mesi se i miliziani fondamentalisti non verranno fermati. 

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