La spinta propulsiva dell’Isis, è un dato di fatto, si è esaurita da alcuni mesi.
Questo, naturalmente, non significa che non possa riprendersi gli obiettivi persi, per poi magari perderli nuovamente e quindi nuovamente recuperarli; ma è un tira-e-molla, contro curdi e alleati della Coalizione internazionale, su uno spazio vitale già ampiamente frequentato, esplorato, senza spiragli di allargamento. In questa fase alle milizie di al-Baghdadi in Iraq, ma anche in Siria, non resta che arroccarsi nelle loro piazzeforti più intoccabili e… fare il vuoto intorno a sé. Ma a che servirà ?
Ad esempio a Mosul, capitale dello Stato islamico nel nord dell’Iraq, avanti di questo passo resteranno solo i miliziani e i loro kalashnikov. Sabato scorso nella città erede di Ninive gli occupanti si sono esercitati nell’ennesima rappresaglia gratuita contro civili: spietatamente sbrigativi come sono, non si prendono neanche il disturbo di provare a convertire alla loro causa le popolazioni conquistate, ma se ne sbarazzano più che possono e prima che possono, come intralcio inutile e perlopiù empio ai loro propositi. E così nell’olocausto firmato Isis hanno trovato posto anche trecento funzionari pubblici.
I numeri sono da strage biblica ma ci sono dei testimoni oculari, e inoltre la notizia trova conferma anche dalle fonti di sicurezza. Tuttavia è lecito supporre che l’estinzione quasi totale della classe dei burocrati a Mosul non sia stata affare di un giorno. Ad oggi, in ogni caso, sono duemila gli abitanti della città uccisi dagli invasori, giusto per ribadire la loro superiorità .
A Baghdad, intanto, quattro persone sono morte e quindci sono rimaste ferite in due distinti attentati esplosivi contro la popolazione sciita. Uno è avvenuto nel centro della capitale, e ha povocato due morti e nove feriti; l’altro, invece, ha avuto per teatro il mercato di un quartiere nuovo della città , che si chiama appunto Nuova Baghdad ed è posto nel sud-est della capitale: il bilancio è di altri due morti e sei coinvolti a livello fisico. Qui si sente la cara vecchia matrice del terrorismo al-qaedano, di cui probabilmente qualcuno sentiva la mancanza.

