Afghanistan, attacco a residence: un italiano tra i 14 morti

I Talebani hanno rivendicato l'assalto terroristico

pubblicato il 14/05/2015 in Dal Mondo da Daniele Del Casino
Condividi su:
Daniele Del Casino

Quattordici morti, tra cui un cooperante italiano, è il tragico bilancio dell'assalto condotto ieri sera alla guesthouse Park Palace a Kabul.

Un solo attentatore, armato di fucile,pistola e con indosso una cintura esplosiva sarebbe il responsabile dell'attacco al ristorante del Park Palace avvenuto ieri sera poco dopo le 20.30 (ora locale) nella capitale afghana secondo la rivendicazione talebana, mentre stando a quanto affermato dal governo di Kabul sarebbero almeno tre i responsabili coinvolti nell'atto terroristico.

Il residence, noto per essere abituale ritrovo di molti stranieri e per la vicinanza ad un ufficio delle Nazioni Unite, è stato il teatro di un attacco, avvenuto durante un party in svolgimento nella struttura, che ha prodotto almeno 11 morti, tra cui il cooperante italiano Alessandro Abati, 48 anni ed esperto nel diritto internazionale, e la sua compagna, la 28enne Aigerim Abdulayeva, con cui avrebbe dovuto sposarsi a breve secondo le informazioni rilasciate dalla Farnesina.

Ancora confuse le notizie sull'assalto alla guesthouse, che pare sia durato molto tempo prima che le Forze di Sicurezza afghane riuscissero a debellare la minaccia, il che ha fatto sorgere molti interrogativi, visto il potenziale rischio dato dalla frequentazione. Dubbi che il capo della Polizia di Kabul Rahimi non ha chiarito, affermando però che almeno 54 persone sono state salvate dai suoi uomini.

Tra le vittime anche un civile americano e due cittadini indiani mentre tre dipendenti del residence, due cittadini stranieri e un soldato sono rimasti feriti nell'agguato. Emergency ha poi riferito di aver accolto tre persone con ferite di armi da fuoco nel proprio ospedale di Kabul, provenienti dall'attentato.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password