Sicurezza nei voli aerei: presto sempre due piloti in cabina

Intanto viene alla luce che il pilota automatico dell'airbus Germanwings era stato riprogrammato

pubblicato il 27/03/2015 in Dal Mondo da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino

Dopo la tragica vicenda del volo Germanwings 9525 le compagnie aeree stanno correndo ai ripari, modificando in prima persona le regole di sicurezza per la cabina di pilotaggio degli aeromobili.


Dopo che lo schianto aereo sulle Alpi francesi viene sempre più imputato al copilota Andreas Lubitz le maggiori compagnie aeree stanno modificando i propri standard di sicurezza:  Non ci dovrebbe mai essere una situazione in cui vi è una sola persona in cabina di pilotaggio - ha detto James Hall, ex presidente del NTSB (National Transportation Safety Board), l'agenzia di sicurezza investigativa statunitense che si occupa di incidenti nei trasporti.


Purtroppo la regola del mai meno di due piloti in cabina, presente negli Stati Uniti, non lo è in Canada ad esempio, o nella stessa Europa: dopo l'11 settembre sono state introdotte misure globali di sicurezza in merito alla chiusura delle porte per la cabina di pilotaggio, ma ora più che mai appare evidente la necessità di evitare situazioni rischiose create o che coinvolgano gli stessi piloti.

Ha iniziato la compagnia inglese EasyJet, che con una nota ha annunciato che d'ora in poi sui loro voli saranno sempre presenti due membri dell'equipaggio:   La sicurezza dei passeggeri e dell’equipaggio è la priorità assoluta della compagnia – precisa la compagnia di volo nella nota. Anche Alitalia e Air Canada sono in procinto di mettere in atto una o più misure simili, come la Norwegian Air Shuttle, che ha già proposto all'aviazione civile norvegese nuove proposte per la sicurezza aerea, già in discussione da tempo nel paese.

In Germania, dove ancora lo shock per l'accaduto è vivido e palpabile, le maggiori compagnie aeree stanno pensando all'introduzione della disposizione di sicurezza con due piloti sempre presenti in cabina, in attesa che la stessa diventi obbligatoria per legge.

Intanto emerge che il pilota automatico dell'airbus A320 Germanwings era stato manomesso, riprogrammato da tenere un altitudine di 100 piedi (30 metri) contro i 38.000 piedi (11.582 metri) che avrebbe dovuto osservare .
Questo riferisce il sito web Flightradar24, che monitora tutti i voli civili in navigazione: I dati del transponder mostrano che tra le 10.30:52 e le 10.30:55 l'autopilota è stato modificato manualmente da 38.000 piedi a 96 piedi. Nove secondi dopo l'aereo ha iniziato a scendere, probabilmente con l'impostazione 'discesa aperta' dell'autopilota.

Tale manomissione sarebbe stata perpetrata dal copilota Andreas Lubitz, secondo i pareri degli esperti di volo, lasciando i parametri di rotta integri per non far scattare gli allarmi automatici in caso di anomalie relative alla stessa, come ad esempio un dirottamento aereo.

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