A320: Uno dei due piloti ha cercato di sfondare la porta

Dalle registrazioni della scatola nera si fa strada l’ipotesi del malore o dell'atto deliberato

pubblicato il 26/03/2015 in Dal Mondo da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Uno dei due piloti non era in cabina al momento dello schianto. E’ quanto emerge dai primi dati  della scatola nera contenente le registrazioni  della cabina di pilotaggio.  Da queste  emerge che  uno dei due piloti ha bussato alla porta della cabina, con sempre più insistenza, per poi cercare di sfondare la porta. Porta che dopo l'undici settembre del 2001 sui voli passeggeri  è blindata . Dei piloti non si conosce l’identità  ma è stato confermato  che  il comandante aveva un’esperienza decennale .

Queste le rivelazioni del New York time che il quotidiano ha appreso da una fonte anonima investigativa francese. Dopo le rivelazioni del  giornale è invece adesso di fondamentale importanza delineare la personalità dei due piloti e sapere chi erano. Il primo pilota non ha aperto al secondo pilota, e per farlo è sufficiente premere un pulsante.

Il pilota rimasto in cabina avrebbe invece scelto deliberatamente di non aprire e, questo poteva accadere solo in caso di malore o per un atto di terrorismo o follia.

La fonte citata dal New York Times  descrive la conversazione tra i piloti , prima dell’uscita di uno di loro molto tranquilla ma   dopo l'uscita,  il pilota che vuole rientrare bussa  normalmente e non ottiene risposta, bussa più forte ma la porta non viene aperta e a quel punto tenta di  sfondare la porta. 
"Non sappiamo ancora il motivo per cui uno dei piloti sia uscito"  ha detto il funzionario, che ha voluto rimanere anonimo.  Le autorità francesi restano caute e non confermano  né commentano quanto riportato dal giornale.  L'unica conferma avuta dai responsabili delle indagini è che la scatola nera riporta effettivamente voci e suoni  della cabina di pilotaggio prima dello schianto. 

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