Partecipa a Notizie Nazionali

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Egitto, annullata condanna per Mubarak

Cancellati i tre anni inflittigli per corruzione

Condividi su:

La condanna per corruzione, che comportava tre anni di carcere, era l’ultima che continuava a gravare sul capo dell’ex presidente egiziano Hosni Mubarak. Come si ricorderà, infatti, Mubarak era stato recentemente prosciolto dall’accusa di concorso in omicidio per la morte dei suoi concittadini protagonisti delle rivolte di piazza al tempo della “primavera araba” (premessa della caduta del suo trentennale regime). Ma il 13 gennaio la Corte di Cassazione del Cairo ha deciso che anche la pena a suo tempo inflittagli (parliamo del 2012) per quella storia di sottrazione di fondi pubblici  (c’era da fare lavori di restauro alla magione presidenziale, e secondo alcune fonti, anche a delle ville: in totale quattordici milioni di dollari) dovesse decadere. Contrariamente, però, a quanto successo proprio per l’imputazione per azione stragista (detto in soldoni, Mubarak aveva ordinato la repressione di quelle manifestazioni, in accordo con i suoi più stretti collaboratori), l’annullamento del processo deciso dai magistrati non è “a posteriori”, cioè dopo la sua chiusura definitiva: in questo caso viene cancellato perché, così essi hanno ritenuto, dev’essere rifatto da capo, causa irregolarità.
E, per l’ex raìs, non è la prima volta, da quando è iniziata la sua odissea giudiziaria, che deve riaffrontare un processo dal punto di partenza. La stessa cosa gli era già successa, sempre nel 2012, proprio per il processone che lo ha visto alla sbarra per i fatti di sangue di piazza Tahrir, al Cairo.

Condividi su:

Seguici su Facebook