Siria, iniziati i raid anti-Isis

Colpita al-Raqqa, la capitale siriana del Califfato

pubblicato il 24/09/2014 in Dal Mondo da Gianluca Vivacqua
Condividi su:
Gianluca Vivacqua
Milizie dell'Isis

La battaglia aeronavale contro l’Isis in Siria, dove il gruppo terrorista combattente opera a partire dal 2013, è iniziata la notte di martedì 23 settembre. Sotto attacco i governatorati del Paese nelle mani del Califfato: Deir Ezzor, al-Hassaka e soprattutto al-Raqqa, la cui omonima città capoluogo, conosciuta col nome di Callinicum in età ellenistica e come Nicephorium al tempo dei Romani, è considerata la capitale "esterna" dell'Isis (quella principale resta sempre Mosul). Per l’occasione, gli Usa sfoderano per la prima volta i caccia F-22, completamente invisibili ai radar, affiancati da alcuni bombardieri. In accompagnamento alle unità aeree ci sono quelle navali, che hanno subito iniziato un fitto lancio di missili Cruise Tomahawk all’’indirizzo degli obiettivi prestabiliti. Prima dell’alba, informano fonti Usa, erano state portate a termine già venti incursioni aeree e si registravano una ventina di caduti tra le file degli estremisti, destinati a diventare più di cento alla fine della prima giornata di bombardamenti (tra essi ci sarebbe anche un obiettivo extra, il leader di al-Nusra Abu Yousef Al Turki. Si proseguirà “ad oltranza”, come ha dichiarato il portavoce del Pentagono, l’ammiraglio Kirby, con l’apporto dei paesi della Coalizione e degli Stati arabi amici: Arabia Saudita, emirati Arabi Uniti, Giordania e Bahrein.
Le autorità di Damasco hanno reso noto che la Casa Bianca aveva informato per tempo il rappresentante siriano presso le Nazioni Unite dell’inizio dei raid anti-Isis in Siria. Damasco, con buona pace della Russia, che continuava a contare  sulle sue perplessità per far sì che l’azione venisse ritardata,  si è dichiarata favorevole ad ogni sforzo contro il terrorismo. Intanto il Comando Centrale Usa ha dichiarato il motivo che ha reso necessaria la brusca accelerazione dell’iniziativa bellica in Siria: le minacce all’Occidente da parte dei veterani di al Qaeda riunitosi nel gruppo detto dei “Khorasan” (connazionale dell’Isis ma non direttamente legato ad esso).
A margine del primo giorno di raid si deve registrare anche un incidente militare: in Israele un missile Patriot ha abbattuto un velivolo siriano, più esattamente un Mig, che si era infiltrato per sbaglio nello spazio aereo israeliano. Si tratta, in realtà, del secondo inconveniente  del genere avvenuto durante il mese di settembre nella stessa zona.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password