Tragedia in Africa: tre suore missionarie uccise da un delinquente

Burundi: violentate e poi ammazzate, forse l'epilogo di una rapina.

pubblicato il 08/09/2014 in Dal Mondo da Veronica Murru
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Veronica Murru

Tre suore hanno perso la vita in seguito all'aggressione di un malvivente, il quale le avrebbe stuprate e poi ammazzate barbaramente. Una è stata trovata senza la testa.

Orrore puro quello che si è consumato poche ore fa in Burundi, Africa, a discapito di tre suore missionarie saveriane. Un uomo ha tentato di rapinarle, ma non gli è bastato: l'orco del continente africano le ha violentate e poi uccise senza nessuna pietà. Erano tutte italiane: una lombarda e le altre due venete. Avevano dedicato la loro vita alla fede e alle opere pie, decidendo di sacrificare i propri vizi per aiutare i più poveri, in quella zona della Terra più povera, l'Africa. Suor Lucia Pulici, Suor Olga Raschietti e Suor Bernadetta Boggiani hanno incontrato un triste destino, nonostante fossero ormai in età avanzata. Nella località di Kamenge, sono state private della loro dignità di donne, serve di Dio, per trovare poi la morte in modo brutale e senza umanità. Una di loro, Bernadetta è stata decapitata, non si conosce il motivo. Le altre sono morte sgozzate per mano del loro assassino. L'Agenzia France Presse riporta le parole del vice direttore generale della Polizia burondese godefroid Bizimana, sconvolto dell'accaduto. Il sindaco di Kamenge ha dichiarato che sono state uccise selvaggiamente, in un modo che è raccapricciante anche solo raccontare. Federica Mogherini, ministro degli Affari Esteri, ha mandato un suo messaggio di cordoglio per l'accaduto all'agenzia missionaria Misma con a capo il superiore padre Mario Pulcini, mentre il Vescovo di Parma, Enrico Solmi, ha messo in luce l'importanza di vivere una vita dedita alla solidarietà, come le tre suore, uccise in modo così atroce, sono state in grado di fare, diventando un esempio importante di umanità e fratellanza. Il Papa ha dichiarato: "... che il sangue versato diventi seme di speranza per condurre l'autentica fraternità tra i popoli". La notizia ha sconvolto l'opinione pubblica, incredula che possa esistere una rabbia illogica che conduca a compiere tali atrocità.

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