Un messaggio di riconciliazione, quello di Papa Francesco da Seul, in Corea del Sud, in occasione della Giornata della Gioventù dei popoli asiatici a Daejon. Il Pontefice, che si fermerà nel paese fino al 18 agosto, è stato accolto dal presidente Park Geun-Hye. Nel corso della giornata di oggi, è previsto l'incontro con le autorità civili e in seguito, quello con i vescovi. Domani l'appuntamento con i giovani.
Accoglienza sopra le righe, invece, dalla vicina Corea del Nord, che poco prima dell'arrivo di Bergoglio, ha sparato tre razzi da 300 millimetri a corto raggio dalla costa orientale direttamente nel mar del Giappone.
Sorvolando la Cina in volo verso Seul, il Pontefice ha indirizzato un telegramma al presidente cinese Xi Jinping, esprimendo "cordialità " sia al capo di Stato che al suo popolo, e invocando "la divina benedizione per la pace e il benessere della nazione". Il testo del telegramma è stato reso pubblico al momento del sorvolo del territorio cinese, quando in Italia era quasi l'una del mattino.

