“La crisi umanitaria dell'Ucraina è enormemente peggiore dopo la rottura della diga di Kakhovka”. Ad affermarlo è il Capo degli Affari Umanitari dell'Onu, Martin Griffiths, come riporta il quotidiano britannico il Guardian. Nell'intervista il Capo degli Affari Umanitari dell'Onu, Griffiths ha parlato di “circa 700mila persone bisognose di acqua potabile. l'inondazione dei terreni agricoli causerà, numerosi problemi a cascata, tra cui la riduzione delle esportazioni di cereali, l'aumento dei prezzi dei prodotti alimentari e la riduzione della disponibilità di cibo per le persone più bisognose”.

