Di corsa in una Boston 'blindata', la maratona tra misure di sicurezza 'extra'

Prevenzione dopo l'attentato dello scorso anno

pubblicato il 22/04/2014 in Dal Mondo
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L'americano di origine eritrea Meb Keflezighi, correndo in 2h 08'36'', ha vinto la maratona di Boston, la prima dopo la strage dell'anno scorso. Si tratta del primo statunitense a vincere la competizione maschile dal 1983.

Quaranta check point, 3.500 agenti e 100 telecamere poste lungo il percorso.

E' partita tra eccezionali misure di sicurezza, la Maratona di Boston, la prima dopo la strage dell'anno scorso che provoco' tre morti e circa 260 feriti. La corsa podistica più antica al mondo, giunta alla 118/a edizione, quest'anno 'blindata' più che mai, assume il valore simbolico di rinascita di una città che, come ha detto Obama ''con la sua forza e il suo coraggio s'e' rimessa a correre''.

E fa già registrare un grande successo, visto che i partecipanti sono 36mila, circa 9000 in più rispetto all'anno scorso. E se l'anno scorso, subito dopo le bombe, lo slogan fu 'Boston Strong', quest'anno e' diventato 'Boston stronger'. Da forte a più forte.

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