Nessuna speranza per i 239 passeggeri del Boeing 777 scomparso

L'aereo sarebbe precipitato nel sud dell'Oceano indiano

pubblicato il 24/03/2014 in Dal Mondo da a cura della redazione
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La disperazione dei parenti

Nessuna speranza per i passeggeri del Boeing 777 della Malaysia Airlines scomparso l'8 marzo scorso. Le ultime dichiarazioni del premier malese Najib Razah lasciano poco spazio ad altre interpretazioni. Inoltre, la compagnia aerea ha ufficialmente comunicato che non vi sono superstiti tra le 239 che erano a bordo.

Citando nuovi elementi ottenuti dal satellite, Razah ha affermato in conferenza stampa: «È quindi con grande tristezza e rammarico che devo informarvi che, secondo questi nuovi dati, il volo MH370 è finito nel Sud dell'Oceano Indiano». «Il gestore di satelliti Inmarsat e l'Aaib (Air Accidents Investigation Branch - Ufficio britannico d'inchiesta sugli incidenti aerei) - recita un comunicato della Malaysia Airlines - hanno concluso che il volo Mh370 ha attraversato il corridoio sud e che nella sua ultima posizione si trovava nel mezzo dell'Oceano Indiano. Le nostre preghiere vanno ai nostri e vostri cari, ai 226 passeggeri e ai 13 dei nostri amici e colleghi in questi momenti atroci e dolorosi».

 

Nel frattempo, vanno avanti le ricerche dei rottami del velivolo. Secondo i nuovi dati sarebbe stata individuata una zona a ovest di Perth, in Australia.

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