Strage in Nigeria: colpiti tre villaggi, oltre 100 le vittime

Le irruzioni avvenute all'alba

pubblicato il 16/03/2014 in Dal Mondo da Angela Menna
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Angela Menna

In tre villaggi nella parte centrale della Nigeria, potrebbero essere oltre 100 le vittime di tre attacchi simultanei sferrati da uomini armati islamisti di etnia fulani. Sono avvenute all'alba le irruzioni e in particolar modo nei villaggi di Ugwar Sankwai, Ugwar Sankwai e Chenshyi. Circa 40 militanti hanno sferrato colpi con armi da fuoco e machete. Tutte le abitazioni sono state incendiate e quanti tentavano di darsi alla fuga sono stati uccisi. Secondo i racconti dei testimoni, sono stati uccisi e lasciati morire tra le fiamme nelle loro case, uomini, donne, bambini e anziani. «Gli assalitori hanno anche rubato cibo e mangime per gli animali e dato fuoco ai granai», ha dichiarato il capo della polizia dello stato di Kaduna, Aminu Lawan. Alcuni abitanti sono riusciti a fuggire e a rifugiarsi nella boscaglia e a molte ore di distanza «sono terrorizzati e non vogliono a tornare a casa», dice Lawan. Il capo della polizia, tuttavia, non ha fornito un bilancio, né ha attribuito la responsabilità della strage. La popolazione locale, dedita all’agricoltura e a maggioranza cristiana, accusa i pastori di etnia Fulani o Haussa, considerati «non indigeni», musulmani che da sempre contendono la terra e i diritti di pascolo agli «stanziali» dei villaggi. 

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