Il Re Mohammed VI è il primo capo di Stato a parlare con Re Abdullah II dopo il tentativo di destabilizzare la Giordania

Il Re Mohammed VI ha espresso la sua piena e naturale solidarietà alla Giordania e il suo sostegno a tutte le decisioni prese dal Sovrano giordano per garantire la stabilità e la sicurezza del suo Paese.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 04/04/2021 in Dal Mondo da Belkassem Yassine
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Belkassem Yassine
Re Mohammed VI e Re Abdallah II

Il Mohammed  VI del Marocco è stato il primo capo di Stato nel mondo a contattare il Re Abdullah II dopo la rivelazione, sabato, dell’apertura di indagini sui tentativi di minacce alla sicurezza e la stabilità nel Regno Hascemita. 

 

Infatti, il Re Mohammed VI ha avuto un colloquio telefonico con il Re Abdallah II Ibn Al Hussein della Giordania, questa domenica, fa sapere un comunicato del Gabinetto Reale del Marocco. 

Secondo il documento, il Re Abdallah II ha condiviso con il Re Mohammed VI dati rassicuranti sulla situazione nel suo Paese. 

"Il Re Mohammed VI ha espresso la sua piena e naturale solidarietà alla Giordania, questo paese fratello, e il suo sostegno a tutte le decisioni prese dal Sovrano giordano per garantire la stabilità e la sicurezza di questo Paese", si legge nel comunicato. 

"Il colloquio telefonico era l’occasione di rassicurare Sua Maestà il Re sulla situazione sulla base dei dati condivisi dal Sovrano giordano con Sua Maestà il Re", continua il documento. 

Il colloquio telefonico si basa sui forti legami storici e familiari che uniscono i due Sovrani e le due Famiglie Reali e sui legami tra i due Paesi e i due popoli fratelli", conclude il comunicato.

 

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