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Instabilità in Nord Africa: un report della CIA sullo scenario apocalittico in Algeria

“Il cuore del potere algerino vacillato, sprofondato con misure incoerenti e una comunicazione confusa”. Un “vero regolamento di conti continui da qualche anno tra i molteplici clan del potere, civili e militari"

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Un rapporto della Central Intelligence Agency americana (letteralmente in italiano: Agenzia d'Informazioni Centrale, nota con la sigla CIA) avrebbe previsto uno scenario apocalittico in Algeria. Secondo i servizi segreti americani, un “collasso popolare generalizzato” in Algeria sarebbe “imminente”. Agenzie di media internazionali si sono interessate a questo “quadro molto oscuro”. I media sostengono la rivelazione di questo documento “confidenziale”, risultato di “lunghi mesi” di osservazione e monitoraggio della situazione in Algeria, dove è stato “constatato un blocco di tutti i settori economici e sociali, non solo a causa della pandemia del Covid-19, ma soprattutto a causa della corruzione strutturale e della cattiva gestione degli affari pubblici nel paese, sia all’interno che all’estero”.

Il rapporto conterrebbe che “il cuore del potere algerino ha vacillato senza cadere” e ha “sprofondato nel compito con misure incoerenti e una comunicazione confusa”. La CIA evocherebbe un “vero e proprio regolamento di conti a continui rimbalzi che da qualche anno” tra i “molteplici clan del potere, civili e militari”.

“Questa guerra ha avuto l’effetto”, secondo le informazioni americane, di “inchiodare l’apparato dello Stato algerino, principalmente la Presidenza e il governo”, scrive la stampa, che riprende un altro passaggio della relazione secondo cui “gli algerini che militano in seno all’Hirak dal febbraio 2019 vivono, negli ultimi tempi, in un clima di confusione totale e si sentono completamente disorientati”.

“Le proteste anti-regime continuano, l'Hirak è pacifico e respinge ogni azione violenta, ma gli arresti e le repressioni continuano anche sotto la pressione, ogni militante è circondato da tre: Un poliziotto, un militare e un gendarme”, dice un militante.

Per quanto riguarda la situazione sanitaria in Algeria a causa della pandemia Covid-19, la relazione della CIA afferma che “i dirigenti algerini non riescono più a nascondere la loro flagrante incapacità di fornire ai cittadini i mezzi per proteggersi contro il virus, come le maschere e i respiratori artificiali e tanto meno i vaccini contro il coronavirus”.


 


 

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