Pronta vaccinazione anti-Covid-19: Il Re Mohammed VI chiede un'operazione sociale, solidale e ben organizzata

Quest'operazione nazionale, di portata inedita, mira alla copertura della popolazione con un vaccino quale mezzo appropriato di immunizzazione contro il virus e di contenimento della sua diffusione.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 09/11/2020 in Dal Mondo da Belkassem Yassine
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Belkassem Yassine

Il Re Mohammed VI ha presieduto lunedì una seduta di lavoro dedicata alla strategia di vaccinazione contro Covid-19, nel quadro del monitoraggio dato dal Sovrano all’evoluzione della pandemia e alle misure adottate nel quadro della lotta contro la sua propagazione e della protezione della vita e della salute dei cittadini.

In base alle istruzioni Reali, nelle prossime settimane sarà avviata in tutto il territorio marocchino un’operazione massiccia di vaccinazione contro Covid-19, sulla base del parere del Comitato scientifico nazionale ad hoc, in quanto la vaccinazione costituisce una risposta concreta per porre fine alla fase acuta della pandemia.

Quest'operazione nazionale, di portata inedita, mira alla copertura della popolazione con un vaccino quale mezzo appropriato di immunizzazione contro il virus e di contenimento della sua diffusione. In base ai risultati di studi clinici già completati o ancora in corso, la sicurezza, l’efficacia e l’immunogenicità del vaccino sono state provate. 

Coinvolgendosi personalmente in questa azione, il Re ha dato le sue direttive alle autorità competenti per vigilare sulla buona preparazione e sul corretto svolgimento di questa operazione nazionale di grande portata, sia dal punto di vista sanitario, logistico che tecnico. 

Evidenziata soprattutto l’accessibilità e la disponibilità in quantità sufficienti del vaccino in un contesto sociale e solidale, sulla logistica medica per il trasporto, lo stoccaggio e la somministrazione del vaccino in tutto il territorio e sulla creazione di un sistema efficace di pre-registrazione dei beneficiari.

A tal fine, il Sovrano ha chiesto la mobilitazione di tutti i servizi e dipartimenti interessati, in particolare il personale della sanità, l’amministrazione territoriale e le forze dell’ordine, nonché il necessario sostegno delle Forze Armate Reali, conformemente ai compiti loro affidati da Sua Maestà il Re, capo supremo e capo di Stato maggiore generale delle Forze Armate Reali, nel quadro della lotta contro Covid 19. 

Questa operazione dovrà riguardare i cittadini di età superiore ai 18 anni, secondo uno schema vaccinale a due. La priorità sarà data, tra l’altro, al personale sanitario, alle autorità pubbliche, alle forze di sicurezza e al personale dell’istruzione nazionale, nonché agli anziani e alle persone vulnerabili al virus, prima di estenderlo al resto della popolazione. 

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