Isis, il terrore arriva dalle spiagge

Lo rivela il Bild

pubblicato il 20/04/2016 in Dal Mondo da Gianluca Vivacqua
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Gianluca Vivacqua
Isis - Si prepara un'estate del terrore?

Italia, Francia, Spagna.

Cos’hanno in comune, in questo momento particolare? Oltre al fatto di usare la stessa moneta e di essere tre nazioni leader dell’Unione europea, esse condividerebbero anche un comune pericolo: quello di essere attaccate dall’Isisvia mare!

Cioè: non è proprio come ai tempi delle scorrerie saracene (una piaga che, nei secoli bui del Medioevo, il nostro Paese ha conosciuto bene).  Lo scenario immaginato dal Bild, il giornale tedesco che ha lanciato l’allarme, è certamente più simile a quello, drammaticamente recente, della Tunisia e degli attentati di Sousse. Sulle spiagge della Costa Azzurra piuttosto che su quelle della Costa Smeralda o sui lidi asturiani e della Galizia sarà (potrebbe essere) un’estate calda di terrore, insomma.

Terrorismo pianificato sulle nostre spiagge”. E il Bild, non a caso uno dei più autorevoli quotidiani tedeschi dal 1952 (“gemello”, dunque, della nostra Gazzetta del Sud, almeno quanto a data di fondazione),  non fa previsioni fondate su fallaci rumores.  L’attendibilità della notizia, infatti, è garantita nientemeno che dall’intelligence italiana, che a sua volta ha tratto affidabili informazioni da fonti africane. Secondo gli esperti consultati dal giornale di Berlino, i terroristi potrebbero farsi esploderetravestiti da venditori ambulanti”.

E ad affiancare la tesi della testata c’è anche un funzionario dei servizi segreti tedeschi, che afferma: “L’Isis potrebbe concepire in tal modo una nuova dimensione del terrore, perché le spiagge non possono essere protette”.

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