Il silenzio assoluto? Non è così piacevole

A dimostrarlo uno studio americano

pubblicato il 25/04/2014 in Curiosità da Angela Menna
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Angela Menna

Ebbene sì, anche se spesso siamo in cerca di silenzio assoluto, questo non è sempre piacevole. Lo hanno stabilito gli esperti degli Orfield Laboratories, una società statunitense, che si occupa di acustica. Nella loro “camera anecoica”, che assorbe il 99,99% dei suoni, nessuno è riuscito a resistere più di 45 minuti, disorientato dalla mancanza dei riferimenti sonori e angosciato dai rumori, quali il gorgoglio del proprio stomaco, il respiro, il battito cardiaco, che normalmente non si percepiscono. Inoltre, secondo uno studio americano pubblicato sul Journal of Consumer Research, il silenzio assoluto è nemico della creatività, perché ostacola il pensiero astratto, che permette di ragionare fuori dagli schemi. A favorire la creatività sono, invece, ambienti in cui l’intensità sonora si aggira attorno ai 70 decibel.

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