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Fertily Room: se pensate di volere un figlio la camera è gratis

La particolare iniziativa dedicata ai futuri genitori garantisce un rimborso a coloro che dormiranno ad Assisi

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CURIOSITA’ – Continua il progetto degli albergatori umbri che, nella zona di Assisi, a partire dallo scorso novembre avrebbero deciso, in seguito ad una riunione attorno ad una ‘tavola rotonda’ di perseguire una particolare strategia di marketing che prende il nome di Fertility Room, con un sottotitolo che si presta a facili malizie: Venite ad Assisi, insieme! (qui si trova il sito).

La traduzione del titolo è presto fatta visto che il nome è traducibile come camera della fertilità. Secondo quanto riportato sul sito ufficiale dell’iniziativa, il Tavolo Assist Turismo, fa sapere che, alcuni operatori privati, sono stati spinti da un problema importante che affligge il nostro paese: il basso tasso di natalità.

Ma a questo punto il risultato dell’equazione non è immediato perché fondamentalmente qualunque coppia potrebbe scegliere qualsiasi posto per procreare e dare vita alla propria stirpe. Ecco che se bassa natalità sta ad intimità Assisi e le sue strutture stanno gratuità.

Urge una precisazione. Infatti, sempre leggendo il sito ufficiale dell’iniziativa, le coppie che “verranno ad alloggiare ad Assisi in una delle strutture ricettive aderenti all’iniziativa Fertility Room avranno diritto al rimborso del costo di una notte una volta che, a distanza di 9 mesi dalla loro presenza in città, dimostreranno l’avvenuta nascita del loro bambino/a spedendo il relativo certificato di nascita”.

Ampia l’offerta visto che tutto è cominciato lo scorso novembre e si protrarrà sino al 31 marzo 2017 lasciando inoltre ampio spazio alla fantasia di ogni albergatore che può valutare e decidere di rendere l’esperienza offerta il più accattivante possibile a suo piacimento.

Gli organizzatori del Fertily Room ci tengono inoltre a precisare che il progetto nasce nella consapevolezza che “far nascere un figlio è un gesto d’amore profondo che andrebbe sempre più incoraggiato nonostante le mille difficoltà che la vita riserva”. Ciononostante un’iniziativa di questo tipo potrebbe avere due facce differenti, la prima sarebbe costituita dalla possibilità di focalizzare l’attenzione sul deficit demografico che sta colpendo il Bel Paese incoraggiando, al contempo, il turismo nelle zone servite dalle strutture ricettive che hanno deciso di aderire al progetto stesso.

In tutto questo però il comune di Assisi, già in passato, si è dissociato dalla paternità dell’idea, attribuendone la paternità interamente ai privati che si sono mossi in questa direzione senza coinvolgere alcun organismo amministrativo, precisando che non è compito del Municipio umbro censurare o, al contrario, commercializzare iniziative di questo tipo.

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