"Coprifuoco comprime la nostra libertà", sindaco rifiuta il coprifuco per la sua città

pubblicato il 03/05/2021 in Cronaca da Emanuele Gulino
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Emanuele Gulino

Parla Antonio Luciani, sindaco di Francavilla al Mare (Chieti): "Parlare di coprifuoco è parlare di compressione della libertà, non ci sono evidenze scientifiche che passeggiare dopo le 22, ad esempio in riva al mare, possa portare a un aumento dei contagi". Il sindaco si dichiara contrario alla chiusura delle attività e al "tutti a casa" dopo le 22. "So bene che il presidente della Regione Marsilio la pensa come me, per questo gli chiedo che si ribelli e faccia un provvedimento di legge per dichiarare che tutto l'Abruzzo non rispetterà il coprifuoco. Se non lo farà Marsilio lo farà il sindaco di Francavilla al Mare. Lo scorso anno, nella nostra città, senza 'coprifuoco', dopo l'estate, al 30 settembre abbiamo avuto 10 positivi e in quell'estate non c'è stato nessun problema per il Covid, come avevamo sostenuto prima e sosteniamo oggi, dati alla mano". Continua ancora il sindaco Luciani. Il primo cittadino ha detto anche di essersi rivolto all'assessore regionale alle Attività produttive, Daniele D'Amario, ma non ha ricevuto nessuna risposta, ha infine concluso, rivolgendosi all'assessore: "le attività produttive rischia di farle fallire" e chiede al presidente Marsilio di valutare un eventuale "cambio di Giunta". (Foto e fonte Ansa)

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