Iniziativa di Papa Francesco a favore dei poveri della Capitale dopo il Coronavirus

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 12/06/2020 in Costume e società da Andrea Gentili
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Andrea Gentili
Papa Francesco, l’amatissimo Vescovo di Roma, ha dato corso ad una ulteriore iniziativa per concretamente aiutare almeno mille famiglie romane che causa il coronavirus sono ulteriormente scivolate in situazioni di gravi difficoltà economiche: ha stanziato ben un milione di euro attraverso la istituzione di un fondo ed a tale Sua iniziativa si sono immediatamente affiancati il Comune di Roma e la Regione Lazio contribuendo ognuno dei due enti con 500.000 euro ciascuno. L’iniziativa di Sua Santità, da sempre grande amico dei romani e particolarmente di quelli più bisognosi, è stata presentata nel Palazzo Lateranense dal cardinale Angelo De Donatis, Vicario Generale di Sua Santità e da monsignor Giampiero Palmieri Vescovo ausiliario di Roma Est, alla presenza della Sindaca di Roma Virginia Raggi e del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Si tratta di un fondo alla alimentazione del quale sono chiamate anche tutte le altre istituzioni pubbliche e private oltre agli enti del terzo settore il cui scopo, secondo le intenzioni di Francesco, è quello di aiutare “ coloro che rischiano di rimanere esclusi dalle tutele istituzionali e bisognosi di un sostegno che li accompagni fino a quando non saranno in grado nuovamente di camminare in forma autonoma. Il fondo è denominato “ Gesù Divino Salvatore “ ed alla sua gestione ed organizzazione parteciperanno in primis la Diocesi di Roma, le comunità parrocchiali, gli istituti e gli ordini religiosi, le associazioni, i movimenti che gravitano intorno al mondo cattolico e laico e fa parte di un più ampio progetto ancora in costruzione che prevede l’erogazione non soltanto di somme in denaro ma che ha lo scopo chiaramente biblico di rispondere al mandato al quale la società è chiamata ad adempiere per restituire dignità a chi è vittima dello scoraggiamento e teme di non farcela ad andare avanti. Nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa papale il Cardinale De Donatis, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma, presentando l’iniziativa che si concretizza in una vera e propria “ Alleanza per Roma “, ha ringraziato Papa Francesco per non aver mai fatto mancare la Sua preghiera e le Sue parole di incoraggiamento in favore di tutta l’organizzazione diocesana romana e per il concreto aiuto erogato in favore di coloro ai quali sono venuti a mancare finanche i beni di prima necessità; ha proseguito spiegando il valore teologico di tale alleanza in relazione a quella che Dio ebbe ad instaurare con il popolo eletto per contribuire ad una attiva collaborazione senza pregiudizio alcuno ed in completa unitarietà di intenti. Il Vescovo Ausiliare per il Settore Est di Roma, Monsignor Giampiero Palmieri ha spiegato in dettaglio gli obiettivi del fondo evidenziando la sua struttura, che comprende due tipologie di intervento della durata di sei mesi che comprendono, il primo l’erogazione di un contributo economico tendente a superare la fase emergenziale ed il secondo diretto ad attivare percorsi di tirocinio lavorativo, borse di lavoro, finanziamenti di micro-progetti di auto imprenditorialità. Il Vescovo Ausiliario ha poi descritto le tipologie delle persone che possono presentare domanda per fruire dei benefici del fondo evidenziando che debbono necessariamente corrispondere a quattro fondamentali requisiti: essere domiciliati nel territorio della Diocesi di Roma, non percepire, a livello di nucleo familiare, entrate superiori a seicento euro, essere disoccupati o aver perso in maniera drastica le proprie occasioni di lavoro a causa della crisi indotta dal covid 19 oltre che ad impegnarsi a collaborare attivamente per il superamento della attuale crisi emergenziale. Alle famiglie in possesso dei suddetti requisiti verrà erogato un contributo a titolo dio sostegno economico variabile da 300 a 600 euro mensili per le famiglie con più di cinque componenti, per un periodo di tre mesi eventualmente prolungabile fino a sei in base alle disponibilità del fondo. Quelle famiglie bisognose che non potranno beneficiare del fondo verranno indirizzate verso altre tipologie di misure attivate, anche dalla Diocesi, in occasione della crisi da covid 19. La Sindaca Raggi ha evidenziato come il coronavirus abbia cambiato, a volte radicalmente, la generalità delle abitudini ed abbia prodotto perdite di lavoro da parte di molti, alcuni dei quali hanno addirittura perduto la speranza di trovarne: l’iniziativa di Francesco alla quale il Comune di Roma aderisce è un gesto concreto in favore degli ultimi. Da parte sua il Presidente della Regione Lazio, Zingaretti, ha evidenziato che scopo della partecipazione all’iniziativa dell’ente da lui governato è quello di costituire una società migliore di quella che il virus ha praticamente distrutto e che aveva la caratteristica di trascurare le esigenze di tante persone che venivano lasciate indietro.

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