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Mutui e Frazionamenti: un approfondimento utile per chi acquista dai costruttori

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Non sono in tanti a sapere cos’è e come funziona il frazionamento di un mutuo, ma questo è un argomento necessario da studiare, soprattutto per chi ha intenzione di acquistare un immobile direttamente da un costruttore. Quando ciò avviene, infatti, spesso entra in ballo il mutuo edilizio: sono le stesse società costruttrici a finanziare le operazioni di costruzione dei lotti immobiliari richiedendo un prestito ad un istituto di credito. In un primo momento perciò l'intero edificio viene considerato come unità indistinta e solo successivamente, quando i lavori saranno terminati, l’ipoteca totale verrà frazionata casa per casa determinando perciò l'importo di ciascun appartamento. In quel momento per il compratore si presentano due possibilità: l'accollo della propria quota di mutuo sottoscritto dalla società edilizia, oppure la scelta di un mutuo presso un altro istituto di credito.

Mutuo edilizio: i vantaggi per il costruttore e il compratore

Per avviare i lavori le società edili hanno bisogno di rivolgersi alle banche, proprio per via del fatto che la costruzione di un lotto di edifici implica delle spese molto ingenti e dunque un prestito molto cospicuo. Quando poi i lavori giungono a termine al costruttore sicuramente conviene proporre di saldare la propria quota del mutuo originario con la stessa banca, perché in questo modo vengono divise in parte le spese di avviamento della pratica di finanziamento. In questi casi si parla dunque di accollo del mutuo, che per il compratore comporta un risparmio nelle tempistiche di concessione del mutuo, legato sostanzialmente al fatto che la banca già dispone di tutta una serie di documenti necessari per avviare la procedura di prestito. Tuttavia non è necessariamente vero che questa scelta dia dei vantaggi dal punto di vista economico, vediamo perché.

Accollo del mutuo: conviene agli acquirenti?

Quando non si hanno le disponibilità economiche per comprare una casa è normale aprire un mutuo e, nel caso di case comprate su carta, spesso si pensa che la soluzione più agibile sia l'accollo. In realtà non conviene sempre, perché non è affatto detto che le condizioni stabilite dall'istituto di credito inizialmente scelto siano buone: prima di tutto perché i tassi variano di continuo, dunque i tassi a tre anni di distanza possono cambiare completamente, poi perché a costruttori e acquirenti vengono spesso riservati dei trattamenti differenti. È in questi casi che chi compra deve necessariamente informarsi sulle attuali condizioni di mercato ed eventualmente rivolgersi ad altri istituti bancari per la scelta del proprio mutuo: operazione che può essere agevolata da siti come mutuisupermarket.it nei quali è possibile confrontare tutti i tassi proposti dalle banche e così fare la scelta più conveniente.

Quali sono le conseguenze dell'accollo

Un mutuo prelevato da un costruttore è un terno al lotto, perché le condizioni di vantaggio iniziali concesse dalla banca spesso decadono con il frazionamento, dunque chi decide per il mutuo edilizio sa cosa si trova fra le mani. Inoltre, per via della complessità del frazionamento, serve sempre il supporto di un notaio per fare degli accertamenti sulla reale corrispondenza fra mutuo e parte del lotto acquistata, il che si traduce in una spesa ulteriore. Infine anche l’età della costruzione conta: se l’edificio è recente il valore della moneta è pressappoco lo stesso, pertanto è praticamente impossibile ottenere un cospicuo risparmio.

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