La verità sul caso Orlandi, il libro di Vito Bruschini "tuona" fra le mura vaticane

Il caso irrisolto di Emanuela Orlandi?

pubblicato il 21/10/2016 in Costume e società da Concita Occhipinti
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Concita Occhipinti

La firma di Vito Bruschini "suggella"  ed è in grado di dare un concreto contributo alla verità; il riferimento è al libro La verità sul caso Orlandi (Newton Compton Editore).

Bruschini si è impegnato, come sempre,  in uno dei più oscuri misteri irrisolti in Italia: argomenti quali, intrighi internazionali, depistaggi, servizi segreti deviati , logge massoniche in Vaticano, criminalità organizzata e persino due vittime innocenti: Emanuela Orlandi e Mirella Gregori.

Questi fatti di cronaca hanno colpito nel profondo i sentimenti degli italiani; una ragazzina quindicenne figlia di un commesso del Vaticano scomparsa il 22 giugno del 1983 dopo che era uscita dalla scuola di musica. La giustizia si è pronunciata sul caso considerandolo ormai archiviato, perchè impossibile trovare i colpevoli. L'opinione pubblica la considera una ferita aperta che dovrà essere rimarginata.

Un tentativo fatto recentemente dal regista Roberto Faenza  (recensione al film: http://www.vittoriadaily.net/notizie/arte/4999/il-noir-di-faenza-alla-multisala-golden-la-verita-sta-in-cielo)  che ha trattato l’argomento con il film La verità sta in cielo basandosi su dati ufficiali e accertati.

Bruschini, invece,ritiene che la verità non sta in cielo, ma dove è stata tenuta nascosta a tutt'oggi, probabilmente all’interno delle mura vaticane e che non è mai stata consegnata nelle mani della giustizia italiana.

E' Bruschini che, cogliendo l'occasione di scrivere un romanzo, sviluppa una serie di ipotesi che non stanno accertando ufficialmente la verità, ma presentano qualcosa di verosimile, attraverso abbinamenti ragionati: Papa Giovanni Paolo II è ricatatto, l’arcivescovo americano Marcinkus ha rapporti con la mafia, i servizi segreti russi e bulgari hanno contatti con la Banda della Magliana , per finire Enrico De Pedis, trovato sepolto nella basilica di Sant’Apollinare nelle vicinanze della scuola di musica che frequentava Emanuela Orlandi. Nel libro Bruschini ha riprodotto anche l’ultima volta in cui la sfortunata ragazza è stata vista.

Riflette sul caso facendo dei collegamenti fra il rapimento di Emanuela e l' uccisione in Vaticano del comandante delle guardie svizzere, forse una spia dell'est, e di sua moglie, altra uccisione misteriosa, e il ruolo esercitato dal cardinale e Segretario di Stato Agostino Casaroli e dalla loggia Ecclesia, per quanto riguarda il territorio del Vaticano che tutti, a partire dai genitori e dai fratelli di Emanuela Orlandi, ritenevano il più sicuro al mondo, per finire a riflettere sulla morte di Mirella Gregori, l'altra ragazzina sparita anche lei misteriosamente.

Cosa ci rimane da fare in proposito, se non continuare a pregare Dio affinchè attraverso l'opera di Papa Francesco, si possano eliminare dubbi o bugie da questa brutta e dolorosa storia e restituirli alla giustizia al fine di portare alla luce fatti squallidi, come lo sono stati quelli della pedofilia all'interno della Chiesa, dello scandalo della Banca Vaticana, e di tutto ciò che ha riguardato lo IOR.

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