Un Centro documentazione per le Missioni umanitarie nel mondo in Toscana

Domani l'inaugurazione insieme al Ten. Col. Gianfranco Paglia

pubblicato il 04/12/2015 in Attualità da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino
Lo stabile che accoglierà il centro di documentazione

Sorgerà in Toscana a Ricasoli, frazione del comune aretino di Montevarchi, il Centro di Documentazione delle Missioni umanitarie di pace nel mondo.

L'inaugurazione si terrà domani 5 dicembre alle ore 10 e vedrà partecipare tra gli altri Il Ten. Col. Gianfranco Paglia, già consigliere del Ministro della Difesa Roberta Pinotti e specialista del settore.


Il progetto, la cui origine risale al 2007, vede ora diventare le ex scuole elementari un punto di riferimento di livello nazionale per la ricerca e la memoria sulle missioni di pace: una vocazione, per la frazione aretina, nata già nel 1962 con il monumento alla memoria dei tredici aviatori italiani trucidati a Kindu,  in Congo, nel novembre 1961 durante una missione umanitaria di pace per conto dell’ONU. Una particolare vocazione,  ad avere a cuore le missioni umanitarie, che è rimasta forte fino a oggi.


l’Amministrazione comunale già otto anni fa individuò proprio a Ricasoli, nelle ex scuole elementari, il luogo adatto per realizzare il Centro Nazionale di Documentazione, Ricerca e Memoria sulle Missioni Umanitarie di Pace: un progetto unico nel suo genere che ha lo scopo di  raccogliere documenti, libri, testimonianze, ricordare il sacrificio dei militari e civili Caduti, rendere omaggio ai Decorati al Valore, ai Feriti ed Invalidi durante le missioni,  promuovere manifestazioni culturali e commemorative; organizzare convegni e promuovere la realizzazione di pubblicazioni sulle Missioni, di stimolare lo studio e la ricerca delle Missioni con le scuole, ma sopratutto di essere luogo di memoria. 
Con il completamento della struttura, da gennaio 2016 inizierà la vera e propria attività del Centro, con il coinvolgimento di tutte le Istituzioni, Enti ed i  protagonisti della Missioni di Pace.


La prima fase vedrà la raccolta del materiale inerente le Missioni, per seguire poi attraverso una serie di incontri con  gli studenti e far conoscere l’impegno Italiano all’estero, nonché la costituzione di un Comitato Tecnico – scientifico formato dagli enti promotori e dalle varie componenti impegnate nelle Missioni, così da essere di supporto all’Amministrazione Comunale per la gestione del Centro.

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